Fabrizio Montanari — Nel mese d’aprile 1914 si apre ad Ancona il XIV congresso nazionale del PSI. Gli iscritti sono notevolmente aumentati in...
History
Articoli
Fabrizio Montanari — Dal 31 dicembre 1920 alla fine del 1921 in provincia di Reggio gli assassinati dai fascisti furono 12, ai quali...
Fabrizio Montanari — Con la statalizzazione delle ferrovie approvata dal governo il 22 aprile 1905, aprì diverse opportunità anche per Reggio Emilia. Non...
Fabrizio Montanari — La sindacatura dell’avvoccato Alberto Borciani segnò l’inizio di una lunga e feconda stagione di sindaci e amministratori socialisti del comune...
Fabrizio Montanari — Dopo le esperienze giornalistiche dello Scamiciato e di Reggio Nova, Prampolini, la cui adesione alle idee socialiste era ormai sicura...
Fabrizio Montanari — Nell’accingersi a governare per la prima volta il comune, i socialisti reggiani, consapevoli delle promesse fatte in campagna elettorale e,...
Fabrizio Montanari — Negli atti parlamentari della seduta di giovedì 17 maggio 1962, è riportato il ricordo dell’on Italo Salsi, deceduto a Parma...
Fabrizio Montanari — I primi mesi del 1921 segnarono l’inizio della fine dello Stato liberale e delle garanzie democratiche. La violenza fascista dilagò...
Fabrizio Montanari — Il 4 marzo 1896, a seguito del fallimento della guerra d’Etiopia con le sanguinose sconfitte di Amba Alagi e di...
Fabrizio Montanari — Nella Reggio socialista e prampoliniana del secondo decennio del Novecento, si distinse un giovane tipografo che, per convinzioni politiche e...
Fabrizio Montanari — Il 29 settembre 1911 il governo Giolitti, nell’intento di dare risposta alle aspettative della destra economica e politica più conservatrice,...
Fabrizio Montanari — Riassumere l’intensa e ricca vita politica di Alberto Simonini non è una impresa facile e semplice. Per comodità e chiarezza...






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,