Referendum, Mahmoud: “Ha vinto l’Italia che sceglie di difendere i valori della Costituzione”

Marwa Mahmoud lettura storie – FBMM

Tra chi esulta per l’esito del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia c’è anche Marwa Mahmoud, assessora alle politiche educative del Comune di Reggio Emilia: “Ha vinto l’Italia che sceglie ogni giorno di difendere i valori della nostra Carta costituzionale. Abbiamo sostenuto il No perché crediamo in una giustizia autonoma, nell’equilibrio tra i poteri dello Stato e in riforme che servano davvero a migliorare la vita delle persone”.

Questo voto, secondo Mahmoud, “ci consegna un messaggio chiaro: quando sono in gioco la Costituzione e l’assetto democratico del sistema giudiziario, le cittadine e i cittadini rispondono in modo chiaro. E questo è evidente nella nostra città, con un’affluenza crescente al 67%“.

“Grazie a chi ha partecipato, a chi si è speso in queste settimane, a chi ha difeso con serietà la forza della nostra Carta. E grazie anche alle tante e ai tanti fuorisede che hanno scelto di esserci come rappresentanti di lista, mettendo tempo, attenzione e responsabilità al servizio di un passaggio fondamentale per la nostra democrazia. Da qui si riparte con ancora più chiarezza: difendere la Costituzione, rafforzare la fiducia democratica e lavorare per una giustizia più giusta, più credibile, più vicina alle persone”.



Ci sono 4 commenti

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  1. Ipocrisia unica Dea

    Parla di Costituzione dimenticando ciò che, in termini di parità fra uomo e donna, invece la sua religione nega. “34. Gli uomini sono preposti alle donne [40] , a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni [41] . Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato [42] . Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse [43] “. Piuttosto divertente.

  2. kursk

    Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l’ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito nei vs confronti.
    Sono un convinto sostenitore del NO in questo referendum e sono anni luce distante dalla vostra proposta politica, mai mi sognerei di consegnarvi il mio voto in una consultazione politica/amministrativa.


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