Referendum, Massari guarda già avanti: “Ora preparare un’alternativa al governo delle destre”

Marco Massari sindaco Reggio Emilia no referendum – FBMM

Quella di lunedì 23 marzo “è stata una bellissima giornata per la vita politica del nostro Paese”, secondo il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari: “I risultati del referendum ci restituiscono infatti la fotografia di un Paese in cui la democrazia è viva: ben 27 milioni di italiani hanno partecipato al voto e siamo contenti di poter dire che la nostra città ha avuto una tra le affluenze più alte in Italia”.

La netta affermazione del No, così evidente anche a Reggio e in Emilia-Romagna, per il sindaco della città del tricolore “è espressione di una chiara consapevolezza di quanto l’equilibrio dei poteri sancito dalla nostra Costituzione sia importante. È un concetto chiaro quello che emerge dalle urne: non si cambia la Costituzione a colpi di maggioranza. Non si cambia la Costituzione senza un vero confronto parlamentare, senza una vera condivisione”.

Ma non solo: il risultato referendario, per Massari, rappresenta anche “un segnale a tutte le forze progressiste per preparare un’alternativa al governo delle destre; una destra che in Italia vuole occupare tutti i poteri dello Stato ma che in Europa e nel mondo non difende gli interessi del Paese e della pace”.

“Come sindaco”, conclude Massari, “voglio ringraziare tutti gli 82.000 reggiani che hanno scelto di andare alle urne, tutti coloro che hanno operato ai seggi, i volontari, i rappresentanti dei comitati. È stata una bella prova quella di cui siamo stati ancora una volta protagonisti, a testimonianza di quanto la coscienza democratica sia ben radicata nelle nostre terre”.



Ci sono 2 commenti

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  1. Pietro

    Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi a contenere il degrado della nostra città.
    Se le piace tanto il NO, dica no al degrado di chi cammina nudo per strada; dica no ad un centro senza più negozi; dica no al senso di insicurezza che si respira in città ogni sera, ogni notte od ogni giovedì pomeriggio; dica no allo spaccio in stazione; dica no all’occupazione abusiva dei centri sociali o dei locali dei privati cittadini; dica no alla creazione di ghetti nella città, sacrificati per mantenere puliti altri quartieri o località più vip.
    E magari dica un solo sì alla volontà di mantenere le promesse elettorali.

    • Theodora

      Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini…


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