La proverbiale allergia degli amministratori reggiani allo stile – retaggio di quella sobrietà un po’ pedagogica figlia del mito del proletariato – potrebbe regalare qualche sorriso quando Massari e compagnia si presenteranno al cospetto della principessa del Galles, cresciuta a Buckingham Palace e non al circolo Arci. Del resto, il sindaco si è già portato avanti pubblicando un video Instagram in tuta da pensionato al bar del centro sociale.
Ma c’è anche un dettaglio che smonterà la favola mondana immaginata da qualcuno. Proprio Kate Middleton avrebbe fatto sapere di non desiderare cortei di vip istituzionali né passerelle da jet set durante la visita dedicata al Reggio Approach. Niente mondanità: studio, educazione e bambini. Una scelta sobria e quasi disarmante, che inevitabilmente richiama alla memoria Lady Diana, la “principessa dei cuori”, molto più a suo agio tra le persone che nei salotti.







No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire… persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente e di fatto….fin da Ludivico Ariosto….
E molto facile oggi dimenticare in tanti falsi valori di recente accesso, ma è impossibile farlo per davvero! Evviva
Ricordiamo anche che Mercoledì 29 aprile il controverso Crime and Policing Bill (disegno di legge sulla criminalità e l’ordine pubblico) ha ricevuto il Royal Assent (Assenso Reale), diventando ufficialmente legge dello Stato inglese. La firma formale è avvenuta durante la tradizionale cerimonia di proroga (Prorogation), che chiude la sessione parlamentare corrente. Come da prassi, il Re Carlo III non era presente personalmente (essendo impegnato in una visita di Stato negli USA) e l’atto è stato siglato dai “Lords Commissioners”.
Il punto più critico della nuova legge è la totale depenalizzazione dell’interruzione di gravidanza per le donne, attraverso la “clausola 208” (inserita originariamente dalla deputata laburista Tonia Antoniazzi un’inglese di origine italiana). Ora si può abortire, difese dalla legge inglese, in qualsiasi mese di gravidanza.
Dal 1968 si stima che oltre 11 milioni di bambini siano stati abortiti nel Regno Unito, e nel 2023 è stato raggiunto il record storico di quasi 300.000 aborti in un solo anno.
Al ritmo attuale nel Regno Unito viene effettuato un aborto ogni due minuti.
Addirittura il Governo ha annunciato piani per incentivare finanziariamente le cliniche a fornire aborti “in giornata” o “in pausa pranzo” (!!).
Attraverso un sistema di “pagamento a pacchetto” (bundled payment), le cliniche riceveranno fondi per espletare consultazione, ecografia e procedura in un’unica soluzione lo stesso giorno.
Dall’aborto come scelta estrema all’aborto come una cosa normale. E le culle rimarranno vuote per un bel pezzo.
Benvenuta la principessa Kate nella città di Reggio Emilia dove si parla tanto dei bambini e della loro crescita umana …..ma ricordiamo anche che il Re ha firmato….
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo passo la volenterosa Kate sarà una voce nel deserto.
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico per non sembrare poco carino rispetto una città contadina, laboriosa ricca e umile.