Com’è noto, il quotidiano socialista di Reggio La Giustizia era stato costretto, il primo luglio 1922, a emigrare a Milano...
Tutti gli articoli di Fabrizio Montanari
Si era ormai giunti alla vigilia del XVII Congresso nazionale socialista, convocato a Livorno dal 15 al 21 gennaio 1921,...
La Giustizia settembre del 22 giugno 1924, interamente dedicata all’assassinio di Giacomo Matteotti, rappresenta una ricca fonte di notizie sulla...
Agli inizi del 1921 la violenza fascista dilagò in tutto il paese, portando con sé sangue, morti, intimidazioni, la distruzione...
L’attentato contro Mussolini compiuto il 31 ottobre 1926, stando alla versione ufficiale, dal quindicenne Anteo Zamboni, ma da molti attribuito...
“Non illudiamoci donne, di amici disposti a fare del platonismo democratico e del femminismo ad usum delphini ne abbiamo...
Nel 1913 si svolse uno dei più grandi scioperi del primo Novecento in terra reggiana. L’astensione dal lavoro fu proclamata...
Molti temi di ordine morale, civile, religioso, laico, scientifico e scientifico che oggi dibattiamo e sui quali ci dividiamo ci...
Il giornale, forse più importante dei socialisti riformisti esuli in Francia negli anni 20/30, fu Rinascita Socialista, quindicinale edito a...
“Noi intendiamo il socialismo come un crescere di civiltà e di umanità e di ragione”. Giovanni Zibordi. La Giustizia 18...
Il 5 dicembre 1930 venne recapitata a Turati una lettera senza firma e data di Velia Matteotti, la vedova del...
Il primo congresso socialista dopo le leggi repressive crispine si svolse a Roma dall’8 all’11 settembre 1900. Il compito assegnato...






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]