Un saluto e un bacio alla piccola cucurbitacea. Stia un po’ al sole. Forse maturerà.
Un saluto e un bacio a Giusi Bartolozzi. Quand’è che fa le valigie e lascia finalmente l’Italia come promesso?
Un saluto e un bacio al Ministro Nordio. Con le dimissioni, potrà finalmente dedicarsi al suo sport preferito: lo spritz!
Un saluto e un bacio a La Russa e al suo busto di Mussolini. Picnic nel bosco, con i tre bimbi, per Pasquetta?
Un saluto e un bacio ad Andrea Delmastro. Finalmente potrà dedicarsi alla ristorazione romana, con il suo piatto più famoso: bistecca “alla mafiosa”.
Un saluto e un bacio a Salvini. Peccato non ci sia ancora il Ponte… forse si buttava giù…
Un saluto e un bacio agli avvocati Tarquini, Marchesini, Tria, Pagliani e a tutti gli altri che si sono battuti per il sì. Che figura!
Martedì sera, dalle ore 19:00 in poi, tutti alla Buteiga in via San Carlo. Ostriche e champagne!!!
Offre Giulio Cesare Bonazzi.







Pessimismo e fastidio.
Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
Quanta gioia di avere vinto un referendum
Sembra quasi di avere sconfitto la dittatura in un paese dove comandano i fascisti
Un paese dove puoi dare in pubblico della troia al primo ministro,spaccare la testa ad un poliziotto,occupare case,impedire di parlare a chi non la pensa come te nelle assemblee, tanto cosa ti può succedere
Saluti
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.
Mancava un giullare… eccolo servito, cozze pelose in aggiunta al menù (per sinistra coerenza!)
Ci mancava il giullare di corte….
Solo un appunto: con le ostriche meglio l’abbinamento con il Muscadet, specie AOP Côtes-Grand-lieu. Lo Champagne ne accentua le note metalliche
il trionfo dei privilegi a ostriche e champagne, va mo là altro che riforme…
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi…”tiritti” secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Ecco il corretto abbinamento: taranta e cozze pelose, ben intonate ai festeggiamenti in quel di Bari/ Napoli