Quando, il 22 aprile 1917, si svolse a Reggio Emilia il Convegno nazionale delle donne socialiste sul tema “Le donne...
Tutti gli articoli di Fabrizio Montanari
“A Milano non c’è che un uomo, che viceversa è una donna, la Kuliscioff”, Antonio Labriola. Due targhe, poste rispettivamente...
Con l’emanazione delle leggi “fascistissime” del 1925-26 e la conseguente restrizione di ogni libertà di espressione, d’organizzazione, di riunione, tutti...
Tra i compagni che aiutarono Camillo Prampolini nell’ultima fase della sua vita a Milano, ci fu un vecchio amico e...
La prima guerra mondiale aveva consegnato un paese stremato dai lutti, dalla miseria, dalla fragilità del governo, dalla delusione per...
Il 30 luglio 1930, a settantun anni, moriva a Milano Camillo Prampolini, e su La Libertà, organo della Concentrazione antifascista...
All’inizio del 1929 Prampolini avvertì i primi sintomi della malattia che l’avrebbe portato alla morte in poco tempo. Accusò un...
Dopo lo spostamento de La Giustizia quotidiana a Milano e la chiusura definitiva di quella domenicale, Prampolini si sente particolarmente...
La Libertà, il giornale della Concentrazione antifascista in Francia, il 30 luglio 1931, dedicò una intera pagina al ricordo di...
Su la rivista milanese Critica Sociale del 1° agosto 1946, il giornalista e storico Renato Marmiroli pubblicò un interessante articolo...
“La caratteristica essenziale della personalità di Treves fu l’alleanza di una ragione potente e sottile con la passione di un...
Quando all’inizio del ‘900 i socialisti reggiani conquistarono il comune, uno dei primi problemi che vollero affrontare fu quello dell’ammodernamento...






Ultimi commenti
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]