Lacrime di gioia e poche parole: “Giustizia è fatta”. Lo ha detto Mara Guidetti (che assieme al marito, alla suocera Veronica e alla figlia Martina ha seguito le fasi processuali a Roma), la mamma di Marco Montruccoli, il 34enne ucciso la sera del 2 febbraio 2015 alle Forche di Puianello.
La Cassazione nella tarda serata di martedì, quasi alla mezzanotte, ha confermato le pene per gli imputati: Fatmir Hikaj e Daniel Tufa, al primo 22 anni di carcere, 13 anni al secondo, condanne che erano già state aggravate nel giudizio di Appello, rispetto ai 20 e ai 6 anni comminati dalla sentenza di primo grado.
La moglie di Marco Montruccoli, ucciso per avere tentato di difendere il fratello Marco al culmine di una lite e che oggi avrebbe 39 anni, ha postato su Facebook: “Grazie mille agli avvocati Giovanni Tarquini, Francesca Guazzi e Marco Fornaciari, al pm Maria Rita Pantani per tutto quello che avete fatto… Avete messo tutto il cuore… Siete stati vicini a me e ai miei figli, trasmettendomi sempre una gran forza. Marco non tornerà più, ma finalmente giustizia è stata fatta. Grazie dal profondo del mio cuore”.






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Che pagliacciata, nessuna sillaba per dire ciò che serve, lo sgombero e il pagamento dei danni.
Ma dove crederete che andremo a finire continuando a permettere che violente orde di balordi senza lavoro, senza fissa dimora, senza cittadinanza, senza nulla da […]
perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...