Sant’Ilario, distrugge casa e scaglia una sedia contro la moglie: arrestato

auto carabinieri davanti al carcere di Reggio Emilia – CC

È un’altra storia di violenza domestica, l’ennesima in terra reggiana, quella che arriva da Sant’Ilario, dove domenica 14 giugno i carabinieri della Sezione radiomobile di Reggio Emilia e della stazione di Bibbiano hanno arrestato un uomo di 51 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Una casa semidistrutta, una sedia scagliata contro la moglie e la richiesta d’aiuto lanciata da un figlio preoccupato per l’incolumità della madre, nel caso specifico, ma soprattutto la scoperta di vessazioni che a quanto pare andavano avanti da anni.

Quando i carabinieri sono arrivati nell’abitazione della famiglia, hanno trovato un uomo in evidentissimo stato di alterazione psicofisica, dovuto all’abuso di alcol e probabilmente anche di sostanze stupefacenti, con attacchi d’ira e linguaggio sconnesso.

Stando a quanto ricostruito dai militari, quando la vittima si è rifiutata di dare al marito i soldi che le aveva chiesto, il cinquantunenne ha iniziato ad accanirsi contro la porta della cucina, la maniglia della porta di un corridoio, il televisore e persino il letto matrimoniale. A un certo punto, poi, l’uomo ha scagliato una sedia contro la moglie, colpendola e causandole vistose ecchimosi al braccio; la sedia è stata poi ritrovata dai carabinieri completamente distrutta.

Dai successivi approfondimenti, poi, è emerso che non si trattava affatto di un caso isolato: le violenze, sia fisiche che psicologiche, proseguivano infatti da almeno tre anni, con particolare frequenza nei fine settimana, in concomitanza con il rientro dell’uomo dal lavoro, in alcuni casi anche con aggressioni a schiaffi e calci.

Nonostante un precedente intervento dei carabinieri nel 2025 per minacce di morte e una denuncia presentata dalla donna nel 2018, la vittima non aveva poi più denunciato il marito per timore di ritorsioni. Per quest’ultimo episodio, però, considerata la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione del reato, il cinquantunenne è stato arrestato e portato nel carcere di Reggio.



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