La maxi-rissa scoppiata nel tardo pomeriggio di sabato 25 luglio in via Colonna, alla Canalina, “ci preoccupa profondamente”, commenta il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari: “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della Procura per fare piena luce su quanto accaduto, individuare rapidamente i responsabili e assicurare alle conseguenze previste dalla legge chi ha commesso reati”.
Secondo le testimonianze, sarebbero almeno sei le persone che hanno preso parte al violento scontro: tre di loro sono rimaste ferite.
“Sono in costante contatto con il questore per seguire l’evolversi della situazione”, spiega Massari: “In attesa di conoscere con precisione le ragioni scatenanti il grave episodio, ribadiamo che a Reggio Emilia fatti di questa gravità non devono trovare spazio. Servono l’impegno delle istituzioni, delle forze di polizia, della magistratura e della comunità tutta per prevenire questi episodi, contrastare ogni forma di violenza e colpire con determinazione chi mette a rischio la sicurezza dei cittadini”.






Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri o in piazza Marconi.
Un italiano? Una rarità!
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani…c’e’ gente che spende migliaia di euro per recarsi all’estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui….non e’ sublime ?
Ed il loro affetto ci permea….ricevono affetto e danno affetto, tanto tanto, per quello hanno tutti i coltelli, per affettarsi meglio.
Fanno figli perché sanno che qualcuno li mantiene,lei dice cose sacrosanto grazie
Verissimo.. confermo totalmente.a qualsiasi orario
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla parte di questi delinquenti e non dica che non è vero, i cittadini hanno gli occhi per vedere, anche se non capisco perché continuano a votare voi, non vedo via di uscita. Dovete dare una svolta a chi vi comanda e da indicazioni, non è possibile che se un cittadino italiano viene ucciso, violentato o massacrato, voi non fate nessuna manifestazione e non usate mai parole di conforto. Molto diverso se succede qualcosa ad un extracomunitario, fate subito manifestazioni, usate violenza con parole e fatti contro i ragazzi in divisa usando parole disgustose. Ma gli italiani siamo noi o gli extracomunitari? Con il vostro comportamento state mettendo il popolo italiano su una brutta strada, credo che prima o poi ci saranno scontri violenti e come sappiamo già, nessuno si prenderà la responsabilità. A voi Interessa solo mandare a casa la Meloni, io invece spero che rimanga dov’è per almeno altri trent’anni.
Ha bè… il sindaco c’è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione (piazzale Marconi?) già dimenticato?? La ragazza morta trovata nelle rimesse di via turri? Tutte quelle rimesse occupate abusivamente da stranieri tossici che hanno tolto anche la libertà dei proprietari di usufruire del proprio box auto? è tutte le auto che ogni giorno vengono trovate con i vetri rotti e causati sempre da nord africani? Liti per non pagare biglietti autobus o treni o bus di città?? Ahahahah caro sindaco ma mi faccia il piacere!!!!
tu chiamale se vuoi percezioni…
Dopo il rituale piatto di pastasciutta antifascista (senza il fascismo!), condita con “bella ciao”, prendete nota delle vostre “RISORSE”: Gli stranieri, pari al 9% della popolazione italiana, sono responsabili del 44% delle violenze sessuali, del 52% delle rapine, del 24% degli omicidi volontari, del 64% dei reati di sfruttamento della prostituzione … oltre il 30% nelle carceri italiane.
È impressionante la banalità delle dichiarazione di questo sindaco. Sembra sia caduto da Marte ieri sera, essì che gli occhi sembra averli.
A Reggio Emilia fatti di questa gravità trovano eccome spazio, da decenni, se per caso il Sindaco Massari non se ne fosse accorto. Consiglio, quando avrete finito di digerire l’ennesima pastasciuttata antifasista, di prendervi la briga di alzare lo sguardo oltre il piatto e magari avrete una visione piu’ ampia di come avete ridotto questa citta’.
Oramai il punto di non ritorno e’ stato oltrepassato. Occorrono contro- misure che non ci piaceranno per nulla.