L’Emilia-Romagna ricorda Bonino: “Le sue battaglie hanno cambiato la società italiana”

Emma Bonino in bn – FBEB

“Con Emma Bonino scompare una delle grandi protagoniste della storia civile italiana ed europea”: con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, esprime il cordoglio della giunta regionale per la scomparsa della leader di +Europa, storica esponente del Partito Radicale e più volte ministra della Repubblica.

“Una donna libera, coraggiosa e tenace, che per tutta la vita ha scelto di esporsi in prima persona per affermare diritti e libertà che oggi possono apparirci acquisiti, ma che sono il risultato di battaglie difficili e complesse, combattute spesso contro pregiudizi profondamente radicati nella società”, ricorda de Pascale: “Dall’autodeterminazione delle donne alla lotta contro la fame nel mondo, dalla difesa dei diritti umani all’abolizione della pena di morte, Emma ha sempre messo al centro la dignità della persona. L’eredità che oggi ci lascia va oltre schieramenti e appartenenze politiche: è parte della coscienza civile del nostro Paese e, proprio per questo, appartiene a tutte e tutti noi”.

“Emma Bonino ci lascia soprattutto un insegnamento”, secondo il presidente della Regione Emilia-Romagna: “I diritti non sono mai conquiste scontate e la libertà richiede responsabilità, partecipazione e il coraggio di prendere posizione. Ha portato battaglie considerate scomode dentro le istituzioni, mettendosi sempre in gioco personalmente e assumendosi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte, e ha saputo trasformare questioni a lungo confinate nella sfera privata in grandi temi pubblici: l’emancipazione femminile, la tutela delle persone più vulnerabili, il rifiuto della pena di morte e di ogni trattamento contrario alla dignità umana. Lo ha fatto con una determinazione che non è mai venuta meno e con uno sguardo che dall’Italia si è sempre allargato all’Europa e al mondo”.

“Non tutte le sue idee e le sue battaglie sono state condivise da tutti”, ricorda ancora de Pascale, “e forse è proprio questo uno dei segni della sua grandezza: Emma Bonino non ha mai cercato la strada più facile o il consenso più comodo. Ha costretto la politica e la società a confrontarsi con questioni che chiedevano risposte. E molte delle conquiste per cui si è battuta hanno contribuito a rendere il nostro Paese più consapevole e più capace di riconoscere la dignità e le scelte di ciascuno. Alla sua famiglia, alle persone che le sono state vicine e a quanti hanno condiviso con lei una vita di impegno vanno il cordoglio e la vicinanza di tutta l’Emilia-Romagna”.



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