Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 giugno, intorno all’una, gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato sono intervenuti in via Panciroli, a Reggio, dove una residente aveva segnalato un furto in corso ai danni di un negozio di bigiotteria.
Una volta arrivati sul posto, i poliziotti hanno notato e poi fermato una persona corrispondente alla descrizione fornita dalla cittadina alla sala operativa. L’uomo, un ventinovenne di nazionalità tunisina, pluripregiudicato per diverse tipologie di reati, è stato perquisito ed è stato trovato in possesso di una tronchese e di dodici collanine, dal valore complessivo di circa 700 euro, risultate essere state rubate proprio dall’esercizio commerciale appena preso di mira.
Alla luce di quanto appurato, l’uomo è stato arrestato per l’ipotesi di reato di furto aggravato; è stato anche deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di possesso ingiustificato di grimaldelli. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il ventinovenne è stato portato in una delle celle di trattenimento della Questura di Reggio in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, in programma nella mattinata di mercoledì 25 giugno. Le collanine rubate sono state restituite al legittimo proprietario, mentre la tronchese è stata sequestrata.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu