Un piccolo capannone in zona Mancasale, con annessa abitazione e un giardino, dove un bellissimo esemplare di pastore tedesco è sdraiato all’ombra per proteggersi come può dalla calura estiva. Immagine frequente, di questi tempi, se non fosse che il proprietario della giovane lupa da settimane è sparito, senza curarsi del destino dell’animale.
Nella mattinata di oggi, mercoledì 13 luglio, l’intervento degli agenti della Polizia locale, in collaborazione con il Servizio veterinario dell’Ausl di Reggio Emilia, ha permesso di mettere fine alla situazione, assicurando il cane, di 4 anni, alle cure del Rifugio Rocky.

La sfortunata storia è stata ricostruita dagli agenti grazie alle indagini partite da una segnalazione arrivata al Servizio veterinario. E’ stato un vicino che, dopo aver notato il protrarsi dell’assenza dell’affittuario, ha individuato un varco nella rete che separa i fabbricati, con tutta probabilità predisposto dal proprietario del cane nel tentativo di scaricare su altri la responsabilità di accudire l’animale.
E infatti il vicino, per settimane, pensando ad una assenza momentanea del padrone della lupa, l’ha rifocillata e accudita.

Ormai a ridosso delle proprie ferie e non vedendo ricomparire il vicino, l’uomo ha deciso di avvisare il Servizio veterinario. La segnalazione è poi passata alla Polizia locale di Reggio Emilia, che nel giro di pochissimi giorni ha accertato l’effettivo stato di abbandono dell’animale. Ora che la giovane lupa è al sicuro, in attesa di un futuro migliore, proseguono le indagini da parte degli agenti del Comando di via Brigata Reggio per rintracciare il proprietario sul cui capo pende una denuncia in ordine al reato di abbandono di animale.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri