C’è anche Reggio Emilia tra le città che hanno aderito alla mobilitazione nazionale lanciata dalle associazioni che fanno capo al movimento Global Sumud Italia dopo che nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile alcune delle imbarcazioni della (seconda) Global Sumud Flotilla, dirette verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese, sono state intercettate da alcune motovedette israeliane in acque internazionali nel mezzo del Mediterraneo, in un tratto di mare a ovest dell’isola di Creta.
Il presidio principale – “Per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla” – è in programma a Roma, alle 18 davanti al Colosseo, ma presidi simili sono stati organizzati in numerose altre città italiane. A Reggio l’appuntamento è alle 18 in piazza Prampolini.
Al presidio reggiano hanno già aderito realtà sociali della città come Laboratorio Aq16, Casa Bettola e Città Migrante (“Mobilitiamoci contro questo attacco di pirateria da parte della Marina israeliana”), ma anche il Partito Democratico reggiano ha annunciato la sua presenza.
“Quello che è successo stanotte alla Global Sumud Flotilla in acque internazionali è un fatto gravissimo”, commenta il Pd: “L’azione militare contro chi manifesta pacificamente rappresenta una nuova inaccettabile violazione del diritto internazionale. Esprimiamo la nostra totale solidarietà agli attivisti coinvolti in questo atto di violenza. Scendiamo in piazza per partecipare al presidio e ribadire che la pace si costruisce solo difendendo i diritti umani e la legalità”.








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