Reggio e il 25 aprile. Partigiani cristiani: ieri contro nazifascisti, oggi contro Putin

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Scrivono in una nota il presidente dei Partigiani Cristiani di Reggio Emilia, Giuseppe Pagani e il segretario, Marcello Stecco: “La Liberazione dell’Italia dall’oppressione nazifascista ad opera della Resistenza popolare e delle Formazioni Partigiane di tutti gli orientamenti ideali sarà celebrata quest’anno il 25 Aprile in un contesto europeo e mondiale di eccezionale gravità.
La Pace è in pericolo sull’intera Europa.
Per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale sull’umanità incombe la minaccia nucleare.
La guerra in Ucraina scatenata dall’aggressione di Putin obbligando all’esodo milioni di persone, soprattutto donne e bambini, e gli orrori perpetrati dall’esercito russo a danno della popolazione civile non hanno piegato la Resistenza del popolo ucraino e del Presidente Zelensky.

I Partigiani stanno da una sola parte, ieri contro il nazifascismo, oggi contro Putin e tutti i dittatori.
Questa è una battaglia per la libertà in Ucraina, questa è una battaglia per la Pace in Europa e nel Mondo.

Per queste ragioni, i Partigiani Cristiani ritengono che nelle imminenti celebrazioni del 25 Aprile la guerra in Ucraina debba assumere tutta la sua rilevanza.
I Partigiani Cristiani invitano pertanto le Istituzioni Pubbliche reggiane, Provincia e Comuni, a promuovere la partecipazione e il saluto delle comunità ucraine alle manifestazioni in programma e ad esporre la bandiera dell’Ucraina accanto alla bandiera della Pace”.



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