Come sempre fanno gli assassini, siamo tornati anche noi sul luogo del delitto spinti dalla curiosità provocata dall’elenco delle vie del centro storico prossime all’asfaltatura (vedi articolo). Nell’elenco manca don Zeffirino Iodi (che forse sarà, si spera, sarà riasfaltata dal Comune in un secondo giro di interventi. Non è dato sapere) e lì siamo tornati. E abbiamo fatto anche un giro comparativo in via Cambiatori, laterale di via Roma.
Il mistero rimane, nel senso che non è chiaro, almeno a noi, il criterio della scelta. Certamente, via Cambiatori ha bisogno di un “ritocco” estetico e lo riceve, don Iodi, come si vede dalle immagini, sembra dimenticata.

Più che un nastro d’asfalto, la via si presenta come una fetta di gruviera. Un vecchio signore si ferma mentre videamo e ci dice: «Qui non asfaltano, perché non prendono voti». Non sappiamo se questo sia il motivo, tuttavia raccomandiamo ai ciclisti di guardare dove mettono le ruote.






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Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...