Scrivono in una nota gli avvocati Oliviero Mazza e Rossella Ognibene, difensori di Federica Anghinolfi, ex responsabile dei servizi sociali della val d’Enza: “La “proposta di variazione tabellare provvisoriamente esecutiva” adottata dal Presidente del Tribunale di Reggio Emilia in data 7 settembre 2020 è l’ennesima dimostrazione di come la grave situazione locale che si è creata intorno ai cosiddetti fatti di Bibbiano sia incompatibile con il sereno svolgimento del processo penale.
Si tratta solo dell’ultimo episodio, in ordine di tempo, che nella sua anomalia denota un notevole pregiudizio negativo per gli imputati e, in particolare, per la nostra assistita.
La decisione del Presidente del Tribunale di Reggio Emilia si presenta particolarmente grave sotto due profili: anzitutto, viene pronosticata la sostanziale superfluità dell’udienza preliminare e l’inevitabilità del rinvio a giudizio dibattimentale, in spregio alla presunzione d’innocenza degli imputati e con oggettivo condizionamento della libertà di decisione del giudice che dovrà, invece, valutare in via preliminare l’operato del pubblico ministero; altrettanto grave è il tentativo dichiarato di modificare le regole tabellari per individuare il collegio giudicante, in violazione del principio costituzionale che impone la precostituzione per legge del giudice.
A fronte di tali palesi violazioni delle regole basilari del processo penale, ci riserviamo di assumere tutte le iniziative previste dalla legge per garantire la celebrazione di un giusto processo a carico della nostra assistita che deve essere messa in condizione di potersi difendere nel merito, contestando radicalmente la fondatezza delle accuse”.






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Ma chi l'ha scritto questo polpettone: la Schein o direttamente Antani?
Il fatto che qualcuno consideri pacifiche e legittimi azioni che: 1) avvengono senza autorizzazione all'interno di proprietà private altrui; 2) impediscono l'effettuazione di operazioni legittime […]
Mi raccomando: teneteci aggiornati sugli esiti dell'incontro delle due assessorE con gli esercenti loro malgrado 'oscurati' dai gazebo di Emergency...cosa accadrà? Probabilmente nulla, i due negozi […]
Impedire l'effettuazione in sicurezza di lavori legittimi in casa d'altri è un atto violento anche se chi lo compie magari si ritiene erede di Gandhi
sempre a dover trovare correttivi....dopo, sempre dopo..... magari avere la capacita' di intuire prima una situazione e fare un'analisi piu' lucida di tutte le implicazioni ?