Scrive in una nota il Partito democratico del centro storico di Reggio Emilia. “L’attività politica dei prossimi mesi è fondamentale per radicare nuovamente nel sociale il ruolo del Partito Democratico. Le recenti tornate elettorali locali a livello provinciale e regionale hanno portato dei risultati che hanno confermato la fiducia dei cittadini in una cultura che si nutre delle caratteristiche contestuali dell’Emilia-Romagna: imprenditorialità, concretezza, solidarietà, inclusione e visione. Tuttavia, sono emerse indicazioni che non possono indurre il Partito Democratico a una profonda riflessione, a partire dalla sua capacità di accompagnare le istanze e le affettività che emergono dal territorio nelle scelte che interpretano e rispondono i cambiamenti globali in atto.
Per questo, nel rispondere alle forme emergenti di divisione sociale che riproducono in modo nuovo il rapporto conflittuale tra centro e periferia, è di vitale necessità ricominciare a parlare di politica, senza essere condizionati da scadenze elettorali, spesso motivo solo di mobilitazione e mai di discussione.
Si tratta di riflettere, e ritrovare, le ragioni dello stare insieme e darsi di conseguenza un’organizzazione adeguata, che palesemente non è più quella attuale, soprattutto a livello cittadino. Questa riflessione si deve nutrire di analisi e apporti dall’esterno, da tutto quel mondo che alla fine (in modo razionale, ma anche sentimentale) vede nel PD l’unico potenziale interlocutore.
La discussione però non può essere scissa dall’azione. A tal proposito per quel che riguarda il Centro Storico e le zone limitrofe è importante una risposta politica al bisogno di ascolto e al disagio sociale, affiancando e stimolando l’amministrazione comunale sui molti progetti in campo, da ultimo quello presentato di recente sulla riqualificazione di Via Paradisi.
Riguardo l’elezione del nuovo Segretario Provinciale si condivide che un Congresso sia la sede naturale, e ora più che mai opportuna, per dare una svolta in termini di capacità di direzione politica. A tal proposito, ribadiamo l’inopportunità di dare per scontato che possa essere acriticamente un sindaco a ricoprire il ruolo di Segretario Provinciale. Il Congresso ha modo di vedere espresse e contrapposte visioni sul ruolo del partito e sulle dinamiche future che riguardano il territorio in termini di lavoro, ambiente, cultura e welfare in tutte le sue declinazioni.
Crediamo che la politica non possa essere solo amministrazione. Anche qui abbiamo bisogno di una sana rottura di continuità che farebbe bene a tutti”.






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Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]