Risultava ufficialmente disoccupato, ma i carabinieri di Scandiano sospettavano – sulla base delle indagini e di alcune segnalazioni – che fosse implicato nello spaccio di sostanze stupefacenti, anche a minori.
Così, nella mattinata di mercoledì 23 aprile, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa del giovane, un ragazzo di 20 anni residente a Scandiano, che ha consentito ai carabinieri di trovare conferma ai propri sospetti: nella sua camera, infatti, all’interno di una cassettiera in legno di fronte al letto, sono stati rinvenuti una busta contenente oltre 150 grammi di marijuana, un bilancino di precisione con tracce di marijuana e 1.500 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio.
Alla luce di quanto emerso, il ventenne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]