Dopo il rosario di suffragio per papa Francesco, guidato nella serata del suo “dies natalis” – lo scorso 21 aprile – da monsignor Morandi in una cattedrale gremita di fedeli, la diocesi di Reggio Emilia-Guastalla continua a pregare per il pontefice defunto, “in rendimento di grazie per il dono dei dodici anni del pontificato che si è concluso e in spirito di comunione con la Chiesa universale”, in attesa del conclave che eleggerà il successore di Jorge Mario Bergoglio al soglio di Pietro.
Lo farà in modo particolare e solenne nella celebrazione eucaristica che l’arcivescovo Giacomo Morandi presiederà domenica 27 aprile, seconda di Pasqua, alle 11.30 nella cattedrale di Reggio, proprio all’indomani del funerale di papa Francesco (fissato per sabato 26 aprile sul sagrato della basilica di San Pietro in Vaticano) e della sepoltura (che avverrà, per disposizione dello stesso defunto, non in Vaticano ma nella basilica papale di Santa Maria Maggiore, a Roma).
La messa reggiana di domenica sarà celebrata alla presenza delle autorità civili e militari della città nel secondo giorno dei novendiali e nella festa della Divina Misericordia, raccogliendo l’invito della presidenza della Cei (la Conferenza episcopale italiana) “ad affidare il suo Pastore, che ha amato davvero i suoi sino alla fine, all’abbraccio tenero e misericordioso del Padre”.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!