Il consiglio comunale di Reggio Emilia, nella seduta di lunedì 25 maggio, ha approvato il bilancio consuntivo di esercizio 2025 e il piano programma 2026-2028 dell’Azienda speciale Farmacie comunali riunite (Fcr) con 21 voti a favore (Coalizione civica, Partito democratico, lista Massari, Europa Verde – Possibile, Movimento 5 Stelle), 5 contrari (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega) e due astenuti (lista per Reggio).
Il bilancio 2025 di Fcr si è chiuso con un risultato positivo per 13.548 euro, al netto di ammortamenti per 863.651 euro, di imposte per 62.303 euro e dopo aver applicato sconti ai cittadini per 1,624 milioni.
Il 2025 ha visto un consolidamento dei servizi sanitari e degli investimenti realizzati negli anni precedenti, con l’ampliamento dell’offerta e investimenti per riqualificare le strutture esistenti e i servizi strategici: è partito il progetto di ristrutturazione e ampliamento della Farmacia Ospedale H24 (la fine dei lavori è prevista entro giugno); è stata potenziata l’app Fcr; sono stati aumentati i servizi per i cittadini, tra cui quelli di vaccinazione (con un aumento importante delle vaccinazioni antinfluenzali in convenzione con il Servizio sanitario nazionale) e le attività di ambulatorio e informazione sanitaria.
L’attività di distribuzione intermedia di Fcr ha registrato un sostanziale consolidamento, con un fatturato di 113,4 milioni di euro: +1,6% rispetto all’anno precedente. Rilevante per i magazzini è stata la conferma di Fcr (in raggruppamento temporaneo di imprese con Ravenna Farmacie) come soggetto aggiudicatario dei bandi di gara regionali assegnati da Intercent-ER per la fornitura di medicinali alle farmacie comunali dell’Emilia-Romagna.
Il bilancio 2025 ha evidenziato anche il consolidamento dell’attività di welfare. Lo scorso anno Fcr ha contribuito per oltre 9 milioni di euro ai servizi socioassistenziali a favore di minori, anziani e persone con disabilità e ad altri servizi trasversali: 1.830 persone hanno beneficiato di servizi per la disabilità, 2.672 di servizi per anziani, 747 di servizi per minorenni e famiglie, mentre i contatti allo sportello sociale sono stati 5.090. Si tratta di attività programmate, progettate, affidate o gestite direttamente da Fcr, per lo più tramite organizzazioni del terzo settore.
Nel 2025, infine, Fcr ha proseguito la sua attività di welfare culturale, sia in termini di co-progettazione che con le erogazioni liberali legate all’Art bonus, con un investimento di 660.000 euro, sostenendo, tra gli altri, la Fondazione i Teatri di Reggio Emilia e la Fondazione Palazzo Magnani, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo culturale, civile ed economico della comunità reggiana.







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