di Elisa Alloro – Girato in casa dall’artista e con il contributo di centinaia di persone che hanno inviato i propri selftape, è online il video di “Perdinare”, il nuovo singolo di NEK, già in radio e su tutte le piattaforme digitali.
In poco più di 24 ore dalla call to action, postata sui social dell’artista, venerdì scorso, sono arrivati dal pubblico e dai fan quasi 1000 video, registrati nelle proprie case con la voglia di condividere istantanee delle giornate di questo periodo.
Il risultato è un video corale, in cui compaiono Nek, i suoi musicisti e centinaia di supporter.
Un’esigenza, quella di Nek, comune a tutti: condividere con la gente, per quanto possibile, la propria musica, che non deve fermarsi e non deve smettere di suonare, con in più il guizzo, di voler condividere la realizzazione del videoclip con i fan:
«Questo è il video ufficiale di Perdonare – ha scritto Nek poco fa sui suoi social – ed è di tutti voi. Voi, che avete voluto regalare un vostro sorriso, attraverso le vostre clip, e in poco più di 24 ore ci avete mandato quasi 1000 contenuti! Impossibile utilizzarli tutti, ma sono grato a ciascuno di voi. Mi avete lasciato senza parole e il risultato è davvero emozionante. Grazie!»
“PERDONARE” (distribuito da Warner Music Italy e scritto da Nek, José Louis Pagan, Diego Cantero, Valerio Carboni e Giulia Anania) è una canzone d’amore, ma soprattutto è una canzone di speranza:
«Cominciamo da qui, e poi andiamo avanti, passo dopo passo, con altra musica, altri contenuti – ha detto Nek nell’annunciare l’uscita del brano – Cercherò di starvi vicino e di rendervi partecipi nei prossimi giorni di tutto quello che faremo. E credo che presto riuscirò anche a farvi sentire un album intero».






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!