Prima un guasto sulla linea che ha ritardato la partenza, poi una sosta in aperta campagna e, alla ripresa del viaggio, l’annuncio che il treno era rotto e che quindi si sarebbe dovuto attendere l’arrivo di un nuovo convoglio. E’ l’odissea raccontata da alcuni dei circa 600 passeggeri del treno Italo 9951 Milano-Napoli che ha accumulato più di tre ore di ritardo.
“Già alla stazione di Milano ci hanno annunciato il ritardo della partenza per un guasto sulla linea – riferiscono -. Siamo partiti 45 minuti dopo l’orario previsto, ma poco prima di Piacenza, il treno si è fermato in aperta campagna, senza che nessuno ci desse spiegazioni. Una sosta che ha creato disagi, con due soli bagni funzionanti a bordo e diversi bambini e anziani tra i passeggeri. Poi è arrivato l’annuncio che il treno era rotto e che ci saremmo dovuti fermare alla stazione di Piacenza in attesa di un nuovo convoglio. Lo abbiamo aspettato per più di un’ora. E alla ripresa del viaggio abbiamo accumulato più di tre ore di ritardo”. Un ritardo che è confermato anche dall’app di Italo che lo quantifica in 200 minuti.






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Vorrei tanto poter essere una anima candida e bella cosi'.....piena di straordinari concetti, assolutamente cristallini, buoni e giusti. Peccato che la realta' sia drammaticamente tutt'altra
Ambiguità come metodo politico, non sapete fare altro, dalla sua formazione questo partito ha sempre tenuto l'acqua sporca e gettato il bambino in ogni scelta,
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Sono disgustato. Chiedono ad insegnanti ebrei una presa di distanza da Israele. Glielo chiedono in quanto ebrei, al di là dei discorsi pelosi e mellifui, […]
Grande Guidetti! Nella migliore tradizione tricolore, sempre dalla parte dei più forti. L'audacia è di casa, dal Churchill dei Parioli!