Il Comune di Modena ha ottenuto finanziamenti per quasi nove milioni e mezzo di euro sui Fondi strutturali europei, per dieci progetti realizzati o in corso di realizzazione, che si aggiungono agli altri sei milioni e mezzo di euro per agli altri 115 progetti a gestione diretta della Commissione europea per un totale che supera i 16 milioni.

Per i Fondi strutturali, nel periodo 2014-2020 i progetti che hanno ottenuto finanziamenti sono relativi alla riqualificazione urbanistica dell’ex Amcm, alla dotazione della banda ultra larga in alcune zone produttive, al completamento della rete delle piste ciclabili, a interventi per migliorare l’efficienza energetica in scuole ed edifici pubblici e al sostegno di politiche di inclusione sociale.
Per l’ex Amcm è stata finanziata la riqualificazione della palazzina ex Aem per trasformarla in laboratorio Aperto dedicato alla cultura, allo spettacolo e alla creatività, la gestione e la promozione (Asse 6, importo del contributo concesso: tre milioni di euro); il primo stralcio del progetto di riqualificazione funzionale della palazzina ex Enel che diventerà il nuovo Teatro delle Passioni (Asse 5, importo del contributo concesso: due milioni e 850 mila euro); la riqualificazione energetica dell’edificio ex Enel (Asse 4, importo del contributo concesso: 178 mila euro).
Con l’Asse 2 è stata finanziata la diffusione della banda ultralarga in quattro aree produttive e industriali, attualmente non coperte: Fiera, Modena Nord, Pip 10 e San Damaso. Qui non ci sono stati finanziamenti al Comune di Modena, in quanto gli interventi sono in corso di attuazione da parte di Lepida spa.
Con il Pon inclusione – Fondo di aiuti europei agli indigenti è stato finanziato il progetto Inside, che ha permesso al Comune di predisporre interventi di aiuto e accoglienza per i senza tetto e senza fissa dimora (importo del contributo concesso: 397 mila euro).
Sempre sull’Asse 4, ma per la mobilità sostenibile, è stata fila realizzazione di diverse piste ciclabili con un contributo complessivo di 768 mila euro. I progetti sono in corso di realizzazione: via Emilia Est (completamento Cucchiari-Pozzo: 390 metri), via Emilia Est (Fusco – Caduti sul Lavoro: 590 metri) via Emilia Est (Fossalta – Scartazza: 350 metri), Montecuccoli – Monte Kosica: un chilometro, Ganaceto – Appalto: 480 metri, zona Torrazzi (interventi sulla segnaletica).
Nelle scorse settimane, inoltre, sono stati candidati nell’ultimo bando Por Fesr Asse 4 altri quattro interventi di riqualificazione energetica: scuole Rodari, scuole Lanfranco, Palamolza, Casa protetta Vignolese. La valutazione di queste candidature è in corso.
Muzzarelli: opportunità per lo sviluppo. Un’Europa più intelligente, grazie all’innovazione, alla digitalizzazione, al sostegno alle piccole imprese; più verde, con gli investimenti sulle energie rinnovabili; più connessa, dotata di reti di trasporto e digitali strategiche; e più sociale, sostenendo occupazione di qualità, l’istruzione e l’accesso alla sanità. Un’Europa più vicina ai cittadini, con strategie di sviluppo gestite a livello locale.
Sono i cinque obiettivi strategici della Commissione europea per la programmazione delle risorse da assegnare agli investimenti tra il 2021 e il 2027 che il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha riepilogato aprendo lunedì 4 giugno il convegno "Cohesion30. Dialogo sulle politiche di coesione: le nuove prospettive, le sfide per i territori" al quale sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, oltre che del mondo produttivo e sociale. L’iniziativa, organizzata da Aiccre (l’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Regione Emilia-Romagna e Comune di Modena, si è svolta, con circa 200 partecipanti provenienti da tutta la regione, nella Galleria intitolata a Edmondo Berselli dell’ex Centrale Aem riqualificata grazie ai finanziamenti del Por Fesr 2014-2020 per diventare Laboratorio Aperto per la cultura, lo spettacolo e la creatività.
Il sindaco, infatti, ha ricordato come Modena sia da sempre una città che guarda all’Europa ("è casa nostra") e come in questi anni si sia "lavorato con metodo per intercettare tutte le opportunità di sviluppo che l’Unione europea poteva offrire al nostro territorio nel suo complesso: città, provincia, sistema produttivo, mondo della formazione e della ricerca". Il primo esempio è proprio il processo di riqualificazione urbana del comparto Amcm fatto partire grazie al lavoro di squadra svolto con la Regione e ai fondi strutturali che hanno permesso la riqualificazione dell’ex centrale in Laboratorio Aperto, dove si trova anche la scuola di teatro di Ert, mentre nell’edificio a fianco verrà realizzato il nuovo Teatro delle Passioni e la sede di Emilia Romagna Teatro Fondazione: i lavori, per un valore di 5 milioni di euro, partiranno entro l’estate.
Altre risorse del Por Fesr 2014-2020 – ha ricordato il sindaco – sono state investite nella dotazione della banda ultra larga in alcune zone produttive, nel completamento della rete delle piste ciclabili della città, e in interventi per migliorare l’efficienza energetica in scuole ed edifici pubblici. "L’Europa è la casa dei nostri giovani", ha sottolineato Muzzarelli ricordando l’attività che viene svolta per sensibilizzare gli studenti ai temi della cittadinanza europea, per costruire progetti Erasmus+, per partecipare ai bandi e per informare i ragazzi sulle opportunità di studio, lavoro e volontariato all’estero.
Per la prossima programmazione il sindaco ha sottolineato l’obiettivo di continuare a garantire capacità di utilizzo dei Fondi strutturali e di far sì che le "risorse pubbliche investite contribuiscano a migliorare realmente la qualità della vita dei cittadini, delle imprese, delle comunità e dei territori". Viene confermata quindi la scelta strategica di investire "sul sapere, la ricerca, l’innovazione, la sostenibilità" e gli impegni saranno dedicati "alla Città Universitaria, al Polo tecnologico della rete regionale, al nuovo grande polo della cultura Sant’Agostino-Estense, progetto sul quale cercheremo risorse europee nella nuova programmazione".
Muzzarelli ha concluso con un riferimento all’attualità politica: "Modena c’è, così come c’è la Regione e, nonostante la propaganda e le agitazioni scomposte degli esponenti della nuova maggioranza di Governo, oltre alla voce balorda e irricevibile di qualche Commissario europeo che gli fa il controcanto, sono sicuro che ci sarà l’Italia. Siamo uno dei Paesi fondatori dell’Unione, abbiamo il diritto e il dovere di essere protagonisti del rilancio e del rinnovamento dell’Europa, che ha il diritto di difendere i suoi legittimi interessi e il dovere di chiedere un’Europa più unita, più giusta, più vicina ai cittadini, più democratica e quindi più forte".
Per il sindaco "fuori dall’euro e dall’Europa ci sarebbe soltanto un Paese più povero, senza voce in capitolo nella politica internazionale, subalterno e senza un orizzonte e un futuro per i suoi giovani". Del resto, nessuno dei partiti che hanno formato il Governo "ha ricevuto dagli italiani il mandato di uscire dall’euro e dalla Ue. L’Europa non è materia di accordi di vertice e di decisioni calate dall’alto, pertanto anche il nuovo Governo dovrà rispettare i trattati e le alleanze. Per lasciare tutto com’è? No, certamente no. Anche noi vogliamo cambiare – ha affermato Muzzarelli – ma a per migliorare, non per distruggere. E ci saremo, anche per aiutare il Governo se lo vorrà e ne sarà capace".






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Mi piacerebbe che diventasse in parco giochi esempi in Romagna c'è ne con la possibilità di grandi eventi
.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!