E’ un po’ un libro dei ricordi, l’album della sua vita passata, spesa a lottare contro la mafia accanto ad amici carissimi, che sono anche simboli di impegno civile, e a contatto con boss sanguinari, che possono diventare preziosi collaboratori per la ricerca della verità. Questo è molto altro è, in estrema sintesi, il libro “Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di Mafia” scritto da Pietro Grasso.
Il politico e magistrato italiano è atteso venerdì 13 settembre alle 20,45 al centro cultura Multiplo di Cavriago: grazie all’Associazione culturale Carmen Zanti, Pietro Grasso presenterà il suo libro e dialogherà con il giornalista Pierluigi Senatore di Radio Bruno. Ci saranno i saluti di Francesca Bedogni, sindaca di Cavriago, Martina Zecchetti, assessora alla cultura sempre del Comune di Cavriago. Ci saranno degli inframezzi di letture a cura dell’attore Enrico Chicco Salimbeni.

Venticinque anni dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio, Pietro Grasso – già presidente del Senato, allora magistrato in prima linea nella lotta alla mafia – torna perciò, attraverso questo libro, a percorrere le strade di Palermo, l’aula del Maxiprocesso, le campagne rifugio dei latitanti e le tante, troppe scene del crimine in cui ha dovuto scorgere il cadavere di uomini dello Stato trucidati dalla mafia, di amici portati via troppo presto. La prefazione è del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Una lettera a Giovanni Falcone e una a Paolo Borsellino aprono e chiudono il libro. “Caro Giovanni, scriverti non è facile – inizia così -, mettere ordine nei tanti pensieri e nelle innumerevoli cose che ho da dirti. C’è quel lieve imbarazzo tipico di quando due vecchi amici, abituati a condividere la quotidianità, fatta di cose grandi e piccole, si rincontrano dopo che per qualche anno si sono persi di vista: basta un saluto, uno sguardo, un abbraccio per ritrovare subito l’antica confidenza”.
Pietro Grasso è entrato in magistratura nel 1969; è stato giudice a latere nel primo maxi processo a Cosa Nostra e procuratore capo a Palermo. Dall’ottobre 2005 al gennaio 2013, è stato procuratore nazionale antimafia. Nel marzo del 2013 è stato eletto presidente del Senato. Ha pubblicato numerosi libri tra cui “Pizzini, veleni e cicoria. La mafia prima e dopo Provenzano” (2007, con Francesco La Licata).
La presentazione è a ingresso gratuito, si consiglia però la prenotazione presso il Multiplo, via Repubblica 23, www.comune.cavriago.re.it/multiplo 0522373466, multiplo@comune.cavriago.re.it






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.....e pensare che questi talenti gestiscano attivita' con migliaia di dipendenti e' ancora piu'spaventoso......!!!!