“Alla fine la montagna ha partorito il topolino!” dice la ex candidata sindaca Cinzia Rubertelli, che si mostra insoddisfatta dalle scelte di Luca Vecchi riguardanti la giunta “in queste settimane abbiamo sperato che tanto tempo servisse per dare alla città un esecutivo che segnasse un cambio di passo col passato, all’altezza delle sfide che ha di fronte Reggio Emilia, che fosse espressione delle migliori energie culturali reggiane”.
” Non ce ne vogliano – continua la Rubertelli – i nuovi e i riconfermati assessori, nulla di personale. Anzi, auguriamo loro buon lavoro. La neo giunta è figlia però di uno stile proprio della vecchia politica, che utilizza il bilancino per accontentare questa e quella lista, questa o quella corrente di partito”.
Conclude dicendo che sarebbe stato utilizzato “Un approccio debole e di corto respiro che dimostra come il Pd e il sindaco Luca Vecchi, a Reggio Emilia, non abbiano ancora colto e rielaborato il messaggio arrivato dalle urne che per la prima volta, nella storia della città, hanno costretto il sindaco uscente al ballottaggio.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!