Nelle ultime ore è giunta la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati anche di Paolo Colli, ex sindaco di Montecchio ed ex presidente dell’Unione dei Comuni della Val D’Enza dal 2014 al 2018, nell’ambito dell’inchiesta “Angeli e Demoni” della procura di Reggio sui presunti affidamenti illeciti di bambini e bambine nel sistema dei servizi sociali della Val d’Enza.
La segreteria del Pd di Montecchio ha espresso la propria solidarietà a Colli “di cui conosciamo la correttezza e la rettitudine personale e amministrativa. La segreteria crede che Colli sarà in grado di dimostrare la correttezza del proprio operato, conferma la stima che da sempre ripone in lui come figura pubblica e rifiuta tutti gli atteggiamenti di violenza verbale e di giustizialismo a cui stiamo assistendo e di cui leggiamo online”.
“Odio e mancanza di rispetto verso le persone – conclude il comunicato del partito – non ci potrà mai trovare concordi, così come generalizzazioni e giudizi sommari non aiutano a fare giustizia. Tutti noi, Paolo Colli compreso, abbiamo come prima preoccupazione il fare chiarezza su quanto avvenuto a danno dei bambini e delle loro famiglie”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]