In un post su Facebook, Luciano Ligabue, per i suoi fan il Liga, taglia corto e ammette che il numero di biglietti venduti è stato inferiore rispetto alle aspettative: “Il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare. Ne avevo bisogno visto che da un anno e mezzo non vi avevo davanti”.
“È fantastico – ha aggiunto il cantante – sentire la mia voce a pieno regime anche se (fortunatamente) sommersa dalle vostre. La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai”.
Lo Start Tour 2019 proseguirà quindi senza intoppi per le sue altre sette date previste: il 21 giugno allo Stadio Adriatico di Pescara, il 25 all’Artemio Franchi di Firenze, il 28 a San Siro, il 2 luglio allo Stadio Olimpico di Torino, il 6 al Dall’Ara di Bologna, il 9 all’Euganeo di Padova e gran finale il 12 allo Stadio Olimpico di Roma.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!