Era ai domiciliari per droga, eppure, stando alle risultanze investigative dei carabinieri di Guastalla, continuava a dedicarsi alla compravendita di stupefacenti.
Non solo: oltre a una dozzina di dosi di cocaina, un etto di hascisc, l’agenda dello spaccio, 11mila euro provento di attività illecita e materiale per la pesatura e il confezionamento, i militari hanno sequestrato alla donna anche un revolver illegalmente detenuto.
Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi i carabinieri hanno arrestato una 35enne napoletana residente a Gualtieri, ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. L’origine dei fatti sabato mattina, quando i carabinieri, supportati dall’unità cinofila della polizia provinciale di Reggio Emilia, si sono recati presso l’abitazione della donna per dare corso a una perquisizione domiciliare emessa nei suoi confronti dalla Procura reggiana, concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]