L’istituzione di un assessorato alle Attività produttive e la nomina di un dirigente, tra quelli in servizio, che risponda solo al sindaco, addetto ai processi di semplificazione, sburocratizzazione, snellimento di tutte le procedure legate alle concessioni in ambito commerciale e produttivo. La proposta, contenuta nel programma elettorale di Alleanza Civica, è stata presentata l’altra sera dalla candidata sindaco Cinzia Rubertelli durante il convegno, organizzato dai civici all’Astoria, sullo stato di salute dell’economia. Un incontro che è stato l’occasione per parlare, con due ospiti d’eccezione come il noto economista e docente dell’Università di Pavia, Riccardo Puglisi e il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi della situazione dell’Italia, in bilico tra stagnazione e leggera ripresa, ma anche del contesto locale e del ruolo di comuni e società partecipate nel sostegno allo sviluppo economico.
“Le imprese e i cittadini, quando si rapportano con la pubblica amministrazione – ha spiegato la Rubertelli – hanno bisogno di poter contare su tempi rapidi e certi. Noi ci impegniamo a ridurre i costi della macchina comunale e delle consulenze esterne e a far sì che le risorse liberate siano impegnate per una riduzione delle imposte e per garantire una pubblica amministrazione trasparente ed efficiente, tramite procedure informatizzate, procedimenti semplificati, pagamenti puntuali”. Nel corso della serata, il candidato di Alleanza Civica al Consiglio comunale Fabio Adelgardi ha presentato il progetto dei civici per revisionare struttura e costi del Comune.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]