Vetto, si portano a casa un cucciolo di… capriolo: rischiano carcere e multe salate

cucciolo capriolo in gabbia Vetto – CC

I militari del Nucleo carabinieri forestale di San Polo d’Enza hanno denunciato due persone residenti a Vetto che si erano portate a casa un cucciolo di capriolo, sottratto al suo habitat naturale.

L’intervento è scattato lo scorso 9 giugno dopo una segnalazione ricevuta dal Centro recupero animali selvatici (Cras) di San Polo e relativa a un presunto furto di fauna selvatica.

Quando i carabinieri si sono presentati presso l’abitazione in questione, a Vetto, hanno trovato in effetti un cucciolo di capriolo in gabbia: il piccolo animale selvatico è stato recuperato e affidato alle cure del personale del Cras Rifugio Matildico sanpolese, dove sta ricevendo l’assistenza veterinaria e nutrizionale necessaria per tentare un delicatissimo percorso di riabilitazione, reso complicato dallo stress acuto derivante dalla separazione dalla madre e dal trovarsi in un ambiente completamente estraneo. L’auspicio è che in un futuro non troppo lontano possa essere riportato in natura.

Il cucciolo di capriolo in gabbia ritrovato in una casa di Vetto

Il cucciolo di capriolo in gabbia ritrovato in una casa di Vetto

Dai successivi accertamenti si è poi scoperto che il cucciolo di capriolo era arrivato al padrone di casa grazie a un conoscente, che il giorno prima l’aveva trovato in un bosco e l’aveva portato via da lì.

Entrambi sono stati denunciati: a quest’ultimo vengono contestati il furto aggravato ai danni della fauna selvatica, quale patrimonio indisponibile dello Stato, punibile con la reclusione da due a sei anni e con una multa da 927 a 1.500 euro, e il reato di prelievo di piccoli mammiferi; all’uomo che è stato trovato in possesso del cucciolo di capriolo, invece, sono contestati i reati di ricettazione (da due a otto anni di carcere e una multa che può andare da 516 a 10.329 euro) e maltrattamento di animali (da tre a diciotto mesi di reclusione o una multa che può spaziare da 5.000 a 30.000 euro).



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