“Dammi le sigarette o sparo”: sarebbe questa la frase pronunciata in aula durante una lezione da uno studente dell’istituto superiore Galileo Galilei di Mirandola, in provincia di Modena, che per dare più peso alla sua minaccia ha anche estratto una pistola (poi risultata una riproduzione a pallini, per quanto fedele, di un’arma vera) e l’ha puntata alla tempia del professore, finché quest’ultimo non gli ha consegnato un pacchetto di sigarette.
L’episodio, che sarebbe anche stato ripreso in un video da alcuni compagni di classe del giovane, risale al 21 maggio scorso, ma la vicenda è emersa solo dopo qualche settimana, visto il comprensibile riserbo della scuola – già travolta da un altro caso mediatico solo pochi giorni prima – su quanto accaduto.
Lo studente frequenta la classe prima dell’istituto professionale mirandolese. Subito dopo aver ottenuto quanto richiesto, si è allontanato dall’aula assieme ad alcuni compagni.
Quando il professore si è ripreso dallo shock dovuto all’improvvisa e inaspettata aggressione, ha segnalato l’accaduto con una dettagliata nota sul registro di classe e ha informato il dirigente scolastico, che ora sta valutando i provvedimenti disciplinari da adottare nei confronti del ragazzo responsabile di questo gravissimo episodio.






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