Mahmoud: “Contro ogni atto di odio, moltiplichiamo gesti di pace”

Marwa Mahmoud a un evento – FBMM

Dopo il sindaco Massari, anche l’assessora comunale alle politiche educative Marwa Mahmoud si è espressa sull’arresto di Yaber Naggay, il giovane di 22 anni – italiano di origine marocchina – fermato giovedì scorso a Reggio Emilia con l’accusa di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale: secondo gli inquirenti, sarebbe stato pronto a compiere un attacco a colpi di coltello nelle vie del centro storico della città.

“Desidero esprimere un ringraziamento sentito alle forze dell’ordine e alla magistratura che con il loro lavoro hanno contribuito all’arresto di una persona che stava progettando un attentato terroristico nella nostra città”, esordisce Mahmoud: “Ogni forma di odio e di violenza è incompatibile con la nostra comunità. Reggio ha costruito la propria storia su pace, dialogo, convivenza, responsabilità e rispetto reciproco. Sono valori che vivono ogni giorno nelle reti e nei servizi della nostra città”.

Per questo, secondo Mahmoud, “contrastare la violenza significa anche rafforzare tutto ciò che tiene insieme una comunità. Non lasceremo che l’odio divida ciò che ogni giorno, ogni ora, costruiamo insieme. Non lasceremo che l’albero che cade faccia più rumore della foresta che cresce”.

C’è anche una ricorrenza religiosa alle porte. Mercoledì 27 maggio per tanti cittadini e tante cittadine di fede musulmana sarà Eid al-Adha, o “Festa del Sacrificio”, una delle celebrazioni più importanti dell’Islam, che commemora la devozione del profeta Abramo a Dio: “Una festa importante, che parla di condivisione, solidarietà, cura verso chi è più fragile”, sottolinea Mahmoud.

Proprio alla vigilia di questa ricorrenza, conclude l’assessora, “il messaggio deve essere ancora più forte: contro ogni atto di odio, moltiplichiamo gesti di pace. Contro ogni violenza, contro ogni forma di radicalizzazione, scegliamo comunità, dialogo e responsabilità. Su questo non arretreremo di un solo passo”.



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