Castellarano, ripristinate le corone di fiori del 25 aprile vandalizzate da ignoti

rideposizione corona fiori chiesa Santa Croce Castellarano – CoC

Martedì 28 aprile a Castellarano sono state ripristinate le due corone di fiori deposte il 25 aprile durante le celebrazioni per l’81° anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo e poi vandalizzate da ignoti nei giorni successivi.

A essere prese di mira sono state la corona di fiori deposta davanti alla lapide commemorativa della chiesa di Santa Croce, che è stata bruciata, e quella deposta davanti al monumento ai caduti di piazza Martiri del XX luglio, presa a calci e scagliata a diversi metri di distanza dalla sua collocazione originaria; un cartello con la scritta “Viva il 25 Aprile”, che era stato messo alla base del monumento, è stato invece strappato.

La corona di fiori del 25 aprile bruciata a Castellarano

Per rispondere a questi atti vandalici, nel tardo pomeriggio di martedì il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, assieme ai rappresentanti dei Comuni dell’Unione Tresinaro Secchia, tra cui i sindaci di Baiso, Scandiano, Viano e Casalgrande, ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza di Castellarano, alla giunta comunale, alle forze dell’ordine (carabinieri e polizia municipale), ad associazioni e realtà del territorio come Auser, Croce Rossa di Castellarano, Protezione civile, Anpi e le associazioni combattentistiche, alla presenza anche del segretario provinciale del Partito Democratico Massimo Gazza, hanno ripristinato le due corone di fiori vandalizzate con una breve cerimonia “riparativa” alla quale hanno partecipato decine di persone – 300 secondo le stime del Comune.

Il sindaco Zanni ha ringraziato i presenti, in particolare “gli amici sindaci dell’Unione”, sottolineando la forza di quella risposta collettiva: “Ieri ero molto arrabbiato, oggi sono felice e orgoglioso perché la nostra comunità ha dimostrato di non voltarsi dall’altra parte. Siamo il doppio del 25 aprile. E se fossimo chiamati ad altre risposte, saremo il triplo e poi il quadruplo e ancora il quintuplo”.

Discorso del sindaco di Castellarano Giorgio Zanni durante la rideposizione della corona di fiori vandalizzata
Dopo la (ri)deposizione della corona di fiori alla chiesa di Santa Croce, il corteo dei presenti ha percorso via Roma, passando davanti al municipio, per arrivare in piazza Martiri del XX luglio per la seconda (ri)deposizione: a portare la corona e ad aprire il corteo, in questo caso, sono stati i sindaci dell’Unione.

I sindaco dell'Unione dei Comuni Tresinaro Secchia durante la rideposizione della corona di fiori vandalizzata a Castellarano



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