I carabinieri di Reggio Emilia hanno arrestato una donna di 66 anni, residente in città, dopo che è diventata definitiva una condanna a due anni e mezzo per il reato di maltrattamenti commessi ai danni di minori di 14 anni.
Secondo quanto stabilito dalla giustizia, durante l’anno scolastico 2013-2014 la donna ha maltrattato ragazzini e ragazzine in un istituto scolastico in provincia di Bari. La vicenda era emersa grazie alla meticolosa attività d’indagine condotta dai carabinieri di Mola di Bari, che al termine degli accertamenti l’avevano denunciata.
Il 9 ottobre del 2024 la Corte d’appello di Bari, in riforma della precedente sentenza di primo grado del tribunale ordinario di Bari, ha condannato la donna a due anni e sei mesi di reclusione, sentenza poi divenuta definitiva lo scorso 16 gennaio dopo che la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa dell’imputata.
Il 6 febbraio, dunque, l’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Bari ha emesso l’ordine di carcerazione per la donna, trasmesso poi per l’esecuzione a Reggio, dove la donna è domiciliata: i carabinieri reggiani l’hanno raggiunta nella sua abitazione e l’hanno portata in carcere, dove dovrà scontare la pena.






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