Vinci (FdI): la diga di Vetto opera prioritaria. Approvato Odg sul Pnrr

Gianluca Vinci alla Camera (1)

Scrive in una nota il deputato reggiano di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci: “In queste settimane stiamo assistendo a una crisi idrica senza precedenti che sta mettendo in seria crisi l’agricoltura ma che interessa anche gli usi civili e le produzioni industriali, si tratta di una situazione grave ma non è certo la prima che vede interessata la nostra regione e in particolare la nostra provincia, siccità simili seppur meno gravi si sono già verificate e nonostante ciò le amministrazioni comunali e regionali rimangono a guardare e si limitano a emettere ordinanze restrittive, molto di moda nell’epoca del Covid, tutto questo però senza cercare soluzioni al problema.

Da decenni le forze di Destra chiedono con forza la realizzazione della Diga di Vetto, opera sempre osteggiata dalla Sinistra a livello reggiano e quindi dai presidenti di Regione che si sono susseguiti, Errani poi Bonaccini, ma ora le cose sono cambiate, la Diga si farà e sono già deliberati i fondi per la valutazione dell’opera. Diverse sono state le iniziative di Fratelli d’Italia a livello parlamentare sulla Diga di Vetto che hanno visto nell’ultimo anno tre provvedimenti chiaramente indirizzati verso la realizzazione della Diga, da prima un OdG alla Legge di Bilancio 2022 che prevedeva la realizzazione della Diga, poi un OdG al DL Energia sul potenziamento delle Fonti Idroelettriche e da ultimo, oggi, un OdG al DL PNRR per la stesura di un piano nazionale che preveda opere per la risoluzione definitiva della crisi idrica del nostro Paese con particolare riguardo all’Emilia-Romagna.

Per i non addetti ai lavori chiarisco che sono ben pochi gli OdG dell’opposizione che ottengono parere Favorevole dal Governo e non può essere quindi una casualità che addirittura 3 miei OgG siano stati approvati in pochi mesi sullo stesso tema. Il vero punto ora rimane solo il tempo per la realizzazione, che deve essere il più breve possibile, non vi devono essere invece diatribe sulle dimensioni della diga di Vetto, né io né il Presidente Bonaccini siamo ingegneri, men che meno esperti di dighe, che siano i veri tecnici a decidere e che la politica ne stia fuori, il PD ci ha messo 40 anni ad ammettere che va fatta, non possiamo attendere altri 40 anni di pretestuose ripicche politiche per deciderne le dimensioni, la siccità tornerà e va risolto il problema al più presto”.



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