Controlli in strada, ai negozi, nelle stazioni, sulle auto e anche sulle piste ciclabili.
L’attività delle forze dell’ordine in Emilia-Romagna per far rispettare le misure decise dal Consiglio dei ministri in modo da evitare la diffusione del Coronavirus prosegue senza sosta.
Tra Parma, Modena, Riccione, Rimini, Reggio Emilia, Ferrara e Bologna, solo nella giornata di ieri, sono oltre 100 le denuncie per non aver rispettato i provvedimenti dell’autorità, in particolar modo si tratta di persone trovate in strada senza un motivo valido legato al lavoro o a cause di necessità.
Tanti i giovani, “dall’atteggiamento superficiale” fanno sapere i Carabinieri di Bologna, come i sei ragazzi denunciati nella tarda serata di ieri a Minerbio, sorpresi mentre bevevano una birra all’aperto, seduti ai tavolini di un circolo sociale, regolarmente chiuso. Altri cinque sono stati denunciati a Riccione, alcuni provenienti da altri Comuni, dopo che si erano ritrovati per passare insieme la serata a casa di un coetaneo.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]