Scandiano piena di slogan No vax. Denuncia

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Scandiano si è svegliata invasa da scritte no-vax: slogan e motti sono comparsi sui muri del cimitero, nel sottopasso e sui marciapiedi che portano alla scuola San Francesco.

“Muri di edifici importanti, intere facciate, pavimenti, addirittura scuole e cimiteri, imbrattati con la farneticante propaganda no vax”, commenta esterrefatto il sindaco Matteo Nasciuti, che ha già provveduto a depositare una denuncia ai carabinieri.

“Frasi irripetibili – continua – addirittura all’ingresso delle scuole, dove i nostri bambini stanno riscoprendo la quotidiana relazione sociale proprio grazie al contributo dei vaccini, frasi rabbiose, ottuse, ignoranti”.


Scandiano, comune ceramico reggiano, questo lunedì mattina era letteralmente di scritte No vax. Il sindaco Matteo Nasciuti ha postato su Facebook: “Ci siamo svegliati con una brutta sorpresa questa mattina a Scandiano.

Muri di edifici importanti, intere facciate, pavimenti, addirittura scuole e cimiteri, imbrattati con la farneticante propaganda no vax.
Siamo esterrefatti da tanta idiozia che fatichiamo a credere che provenga da mano scandianese.
Frasi irripetibili, addirittura all’ingresso delle scuole, dove i nostri bambini stanno riscoprendo la quotidiana relazione sociale proprio grazie al contributo dei vaccini, frasi rabbiose, ottuse, ignoranti.

Cosa ho fatto? Naturalmente la denuncia ai carabinieri (foto) della tenenza scandianese, che mi hanno assicurato massima attenzione al caso.
Naturalmente, già a partire dalle prossime ore, le scritte verranno rimosse.
A spese della collettività, però…

Siamo consapevoli che la cittadinanza scandianese non si farà influenzare da certi messaggi, non abbiamo dubbi, ma comunque dispiace dover mettere mano a soldi pubblici – di tutti – per far sì che i luoghi imbrattati tornino alla normalità.
Più volte, da questa pagina, abbiamo chiesto a chi non condivide le logiche della campagna vaccinale – in cui noi crediamo moltissimo – di farsi avanti, per discutere, per confrontarsi, per provare a costruire un rapporto che non fosse fondato sulla contrapposizione ma sul tentativo di comprensione e mediazione.

Sapete quante telefonate, mail o messaggi abbiamo ricevuto? Zero!
In compenso, ci svegliamo e ci troviamo la città imbrattata di messaggi irricevibili.
Uno di questi è: “Questo non è vandalismo”
Invece sì, è vandalismo.

E’ un vandalismo cattivo, stupido, privo di senso.
Vero e proprio vandalismo che costerà tempo e soldi alla collettività.
Complimenti a questi eroi delle tenebre che piuttosto che confrontarsi urlano la propria rabbia sul muro di un cimitero o all’ingresso di una scuola…
Educazione, senso civico e responsabilità: credetemi, questi sono i valori che avete perduto, non certo la libertà”.

 



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