Romagna. Analisi dell’acqua ok, sì al bagno

divieto-balneazione

“La carica batterica è tornata nella norma, i risultati intermedi, ricevuti questa mattina e i relativi a prelievi effettuati in mare ieri, vanno bene. Domani saranno pronti i definitivi e la balneazione sarà ripristinata”.
Lo ha detto l’assessore all’ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini. Oggi come ieri, insomma, la qualità del mare è nella norma, ma il divieto, per legge, rimarrà fino a domani.
“Il processo di sedimentazione per analizzare i campioni – spiega l’assessore – richiede dei tempi tecnici”. Lo stop ai bagni in mare sul litorale emiliano-romagnolo era scattato ieri pomeriggio, in seguito alla campionatura, in 95 punti della costa, effettuati lunedì quando ancora vigeva un divieto di balneazione dovuto all’apertura delle fogne. Le analisi effettuate dall’Arpae hanno così mostrato uno sforamento dei limiti di legge di escherichia coli e enterococchi e i Comuni interessati, hanno provveduto ad emanare un’ordinanza di divieto di balneazione temporanea.

Il divieto. Continua per la giornata di mercoledì 31 di luglio il divieto di balneazione sulla costa sud di Rimini per la presenza nell’acqua di mare di escherichiacoli ed enterococchi a livelli superiori ai limiti di legge. Le controanalisi delle acque saranno disponibili dopo 48 ore dai prelievi.

Il divieto di balneazione temporanea è stato emesso in 13 punti del litorale di Rimini, due del Ferrarese e tre del Cesenate per lo sforamento dei parametri di legge di escherichia coli e enterococchi. I marinai di salvataggio questo pomeriggio hanno issato le bandiere bianche e rosse per indicare il divieto di balneazione temporanea. L’altro giorno l’Arpae ha fatto i prelievi nelle acque di balneazione lungo la costa emiliano-romagnola, come previsto dal calendario regionale.

Oltre ai 13 punti del litorale riminese (di cui due a Riccione e due a Cattolica), il divieto riguarda anche due zone a Lido di Volano (Ferrara), uno a Savignano, uno a Cesenatico e uno San Mauro, nella provincia di Forlì-Cesena.

Lunedì era già presente il divieto di balneazione in gran parte del litorale riminese a causa dell’apertura degli scarichi a mare delle acque fognarie dovuta alle piogge persistenti di domenica. I prelievi sono stati ripetuti martedì e se i parametri domani rientreranno nella norma, la balneazione non sarà più vietata.



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