“In questi giorni sono state assunte importanti decisioni alla Camera e al Senato per far procedere speditamente le modifiche costituzionali e della legge elettorale che assieme alla riduzione del numero dei parlamentari fanno parte di quel “contesto organico di riforma” necessario per coniugare rappresentanza democratica ed efficienza dell’azione di governo nel pieno rispetto del dettato costituzionale. Siamo soddisfatti per questa accelerazione, a cui noi Democratici abbiamo lavorato convintamente, testimonianza che il patto di maggioranza tiene e che si lavora concordemente al rinnovamento delle istituzioni, tassello decisivo per costruire un Paese più giusto, moderno, forte. Su questa base è possibile andare avanti con un disegno più ampio di riforme che riguardino ad esempio la sfiducia costruttiva ed il potere di nomina e di revoca dei ministri da parte del Presidente del Consiglio così come da noi proposto già nell’assemblea nazionale del febbraio scorso”. Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.






Ultimi commenti
Un 21enne (specificato) che però non ha documenti. Gli hanno fatto l'analisi dei filomeri?
No Gazza, le paritarie offrono un servizio pubblico. Anzi fanno risparmiare lo Stato perché i denari pro capite di ogni studente sono inferiori a quelli […]
Giunta pusillanime: qualcuno potrebbe tacciarla di voler militarizzare la città [ricordiamo le baruffe quando Berlusconi istituì i poliziotti di quartiere?] Stendiamo un pietoso velo
Vorrei che i giornalisti ci esplicitassero le ragioni del voto contrario
Riportare nell' esagono i tanti uffici decentrati sarebbe troppo semplice??!!