Grazie alla generosità di Interpump Group, l’associazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia Odv con il suo gruppo “Senonaltro” ha donato un ecografo di ultima generazione al Servizio di mammografia e screening dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, diretto dalla dottoressa Rita Vacondio.
L’ecografo Esaote MylabX9, dal valore di circa 60.000 euro, è un’apparecchiatura innovativa a elevata risoluzione, dotata di software dedicati allo studio della mammella e di una sonda in grado di rilevare anche lesioni piccole e profonde.
Guglielmo Ferrari, presidente dell’associazione, ha evidenziato il valore di questa donazione: “La sopravvivenza delle pazienti con tumore al seno, il più frequente del genere umano, passa attraverso la diagnosi precoce. Il Servizio di mammografia dell’Ausl – Irccs è uno dei primi centri a livello nazionale quanto a competenze professionali e grande lavoro di squadra, con medici e tecnici dedicati, grazie al quale sono individuate un numero molto elevato di neoplasie. Viviamo in tempi in cui la tecnologia evolve rapidamente e ci fa piacere contribuire a mantenere elevato il livello delle dotazioni, affinché sia garantita sempre migliore efficienza”.
“Siamo grati all’azienda Interpump Group che, attraverso l’associazione Lodini, ha donato al nostro Servizio di mammografia un ecografo avanzato con qualità d’immagine di altissimo livello”, ha ringraziato la dottoressa Vacondio: “L’ecografo è uno strumento d’impiego quotidiano nella nostra attività di prevenzione e diagnosi del tumore della mammella, che nella nostra provincia colpisce ogni anno tra le 550 e le 600 donne. Poter contare su strumenti tanto innovativi permette maggiore precisione nello studio della ghiandola mammaria, insieme all’esecuzione di prelievi bioptici mirati, in casi specifici”.
“Donare questo ecografo all’ospedale di Reggio non è solo un gesto concreto a favore della salute delle donne, ma un segnale forte del nostro impegno verso una società che si prende cura delle persone, in ogni ambito, professionale e personale”, ha sottolineato Fabio Marasi, amministratore delegato di Interpump Group.
“Desidero esprimere a nome della direzione aziendale e dei professionisti sincera gratitudine per questa nuova donazione”, ha commentato il direttore generale Davide Fornaciari: “Con il solido e costante supporto dell’associazione Lodini, Interpump ha inteso sostenere i percorsi diagnostici offerti dall’Ausl-Irccs di Reggio, testimoniando così il rapporto virtuoso che caratterizza il nostro territorio, nel quale grande impresa e sanità pubblica dialogano e creano un’alleanza che si rivela importante per la salute di tutti i cittadini”.







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