Zona teatri: ogni notte schiamazzi e ubriachi

Mercato Europeo (1)

Ci scrivono, a distanza di 30 giorni circa, i residenti della zona dei teatri di Reggio Emilia, una delle zone a sud della città, seppure in centro storico, già da tempo problematiche.

“Noi residenti della zona Teatri diciamo grazie. Grazie per aver raccolto il nostro appello di un mese fa e aver proposto tre iniziative di street food con musica alta, per tre fine settimana per tre giorni consecutivi, per otto ore al giorno nel solo mese di settembre.

Da metà giugno ad oggi abbiamo avuto 30 giorni di amplificazione sonora, tra dj set e street food.

Ogni notte abbiamo gruppi di ubriachi sotto casa e una discoteca a cielo aperto fino a molto tardi. Non c’è davvero bisogno di aggiungere rumore al caos! Con eventi che prevedono musica alta peggiora semplicemente e i furti o le risse, il lancio di bottiglie, le urla e gli schiamazzi non sono affatto diminuiti.

Il Mercato Europeo, in particolare, che si sta tenendo in questi giorni in piazza Martiri del 7 luglio e piazza della Vittoria, porta ogni notte altri ubriachi e vomito per terra. Ieri il volume della musica in casa ha superato i 60 decibel mentre non potrebbe andare oltre i 40 dopo le ore 22.

Non entriamo nel merito delle proposte che, ci sentiamo solo di dire, appaiono un tantino ripetitive. Ci chiediamo da dove nasca questa sorta di ostinazione per il food truck. Certo si tratta di un prodotto già confezionato, di facile consumo, che va avanti da solo.

Non si penserà forse che con qualche iniziativa estemporanea si possa arginare il disagio che viviamo ogni giorno? O si prevede di fare street festival ogni fine settimana da qua a questa primavera?

E ci chiediamo anche se abbia solo questo in serbo la nostra creatività, la nostra cultura compresa quella enogastronomica, così ricca e sempre notevolmente apprezzata.

Come cittadini siamo scoraggiati e delusi. È davvero avvilente vedere come è stata lasciata andare la nostra città ed è frustrante non avere risposte, se non iniziative che contribuiscono ad amplificare una situazione già complessa.

Siamo scoraggiati perché non sappiamo a chi rivolgerci, a chi possiamo chiedere una maggiore tutela per la sicurezza e anche per la nostra salute, o perlomeno il rispetto delle difficoltà che molti cittadini di Reggio Emilia stanno vivendo quotidianamente.

Si ha l’impressione che chi compia certe scelte, oltre a non ascoltare, non abbia una percezione reale del degrado e della mancanza di sicurezza che stanno dilagando in molti quartieri della città, compreso il nostro.

E mentre a Reggio si tengono maratone di street food, nella vicina Modena, solo per fare un esempio, va in scena ‘Stuzzicagente’ per promuovere e sostenere i ristoratori e i locali del centro storico.

A Parma, Città Creativa Unesco per la Gastronomia, si tiene invece ‘Settembre Gastronomico’ che coinvolge e valorizza le tradizioni locali e le mette anche a confronto con realtà internazionali. Un articolato programma di incontri, show cooking, cinema, racconti e molto altro”.



Ci sono 6 commenti

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  1. Gio

    Ha perfettamente ragione il sig.andrea Reggio e’ diventata una citta’ orrenda sporca, gestita in un modo orrendo, mi domando,i nostri politici locali se se ne rendono conto, effettivamente le citta’ confinanti sono gestite mille volte meglio!!!!! Mi sembra che il il tuo,commento sia fuori luogo e maleducato.

  2. Gualtiero

    E il mercato non va bene, la musica non va bene, la Ztl non va bene, le aree verdi non vanno bene, i parcheggi non vanno bene, il food truck non va bene, i teatri non vanno bene, le piazze non vanno bene e se non ci sono eventi non va bene. Domanda ma cosa va bene? Cosa può andare bene? Volete il centro storico vivo ma vuoto, giovani in centro ma solo selezionati, parcheggi in ogni dove ma senza auto.

  3. Andrea

    Il PD mostra per l’ennesima volta come fare a perdere con largo anticipo alle elezioni. Basta gestire una città come sta gestendo Reggio Emilia. Suppongo non esista una persona minimamente qualificata e competente in comune.
    Vivo qui da 4 anni, non vedo l’ora di andarmene.
    Parcheggi non ce ne sono, viene a crearsi disagio specie per i residenti ogni volta che c’è un mercato ( orribile come il mercato del martedì c’è solo quello del venerdì).
    Le strade sono trafficate come a Milano, ma ci sono solo 150mila abitanti, si riqualifica corso Garibaldi, mi sta anche bene però non sia mai che venga in mente di sistemare qualche buca sui marciapiedi.
    Aree verdi neanche a parlarne, quelle pochissime che ci sono ad esempio vicino piazza Vittoria vengono piantonate da branchi di delinquenti e/o futuri galeotti. Ma guai a parlare a qualcuno di sinistra MIOPE E TESTARDO come un elettore PD vecchia scuola che esiste un problema di delinquenza nei loro comuni. Per non parlare degli affitti, altissimi per l’offerta che viene proposta.
    Il centro storico di Reggio Emilia è scadente, sporco, degradato, affollato a giorni alterni ma nonostante tutto questo flusso miracoloso di gente non crea ricchezza, a parlare con i commercianti.Perché?
    Per adesso ho una sola convinzione, il prossimo anno alle comunali il PD cade dal trono, una squadra di politici talmente scarsa da perdere senza avversari.

    • Tania

      Ecco bravo, vattene da Reggio che di gente come te ne facciamo volentieri a meno. Poi mi saprai dire se in altre città la situazione é diversa….. visto che sei così bravo candidati alle elezioni come sindaco poi vediamo se saprai fare meglio. A criticare siamo sempre bravi….

    • Bartolo Lolli

      Commento ricco di fantasticherie prive di riscontro…mentre in base a criteri, seppur opinabili, almeno misurabili, Reggio rimane costantemente, anno dopo anno, fra le migliori città’ italiane per qualità’ della vita. L’unico punto che mi sento di condividere e’ quello riguardante piazza della Vittoria, ma purtroppo e’ un problema presente in diverse città’, italiane ed estere, indipendentemente dal colore politico degli amministratori. Per il resto auguri per la tua prossima destinazione e tienici aggiornati!

  4. Marco merola

    Buongiorno sono un imprenditore con due negozi su Reggio Emilia (casimiro e casimiro essenza) .pensavo di essere l’unico infastidito dalla ripetitività “dell’offerta d’intrattenimento “ del comune. Il centro storico non ha bisogno di quantità ma di qualità. Sono anni che ripeto anche il comune che il centro storico non è un centro commerciale, l’offerta delle
    Iniziative deve assolutamente differenziarsi, puntare su una qualita !!!
    I giorni in cui si perpetua lo stret food noi abbiamo difficoltà a lavorare oltre per l’odore è il rumore ma anche per assenza di clienti (sembra un controsenso ma la quantità eccessiva di confusione allontana il nostro cliente abituale)
    Sono davvero stanco di combattere con il comune …. Saluti Marco


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