Prosegue la raccolta fondi straordinaria GRADE per il Santa Maria Nuova, per dare un contributo agli sforzi che in questi giorni l’Ausl – Irccs di Reggio sta profondendo per arginare l’emergenza coronavirus. E anche se il momento è difficile per tutti, anche a livello economico, le imprese del territorio dimostrano grande sensibilità e attenzione verso la comunità.
“In particolare – spiega il Direttore generale della Fondazione GRADE Onlus, Roberto Abati – vogliamo ringraziare di cuore il Gruppo industriale Emak, che attraverso le quattro società principali (Emak spa, Tecomec srl, Comet spa e Sabart srl) ha effettuato giovedì pomeriggio una serie di bonifici per un totale di ben 100 mila euro, per sostenere l’ospedale cittadino nella gestione di questa difficilissima sfida.
Grazie alla raccolta fondi, lanciata solo pochi giorni fa, e soprattutto alla partecipazione di tante persone e realtà economiche locali, siamo già riusciti ad acquistare ecografi, dispositivi di protezione individuale e diversa strumentazione di fondamentale importanza, che è già arrivata a Reggio ed è a disposizione dei reparti del Santa Maria Nuova. Ma continuiamo la raccolta, perché l’emergenza purtroppo è ancora alta, e abbiamo già preso accordi per acquistare nuovi dispositivi e strumenti per dare tutto il supporto possibile al nostro ospedale, ai suoi medici, infermieri, al personale ausiliario, che stanno conducendo un lavoro straordinario per il quale siamo estremamente grati”.
Il Gruppo Emak è riferimento a livello mondiale nell’offerta di soluzioni innovative per il giardinaggio, l’agricoltura, l’attività forestale e l’industria. Produce macchine, componenti e accessori ad alto valore tecnologico. È presente in 14 Paesi di 5 continenti. Si contraddistingue anche per l’attenzione alla sostenibilità sociale, economica e ambientale alla base delle scelte aziendali.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!