Hanno tutti tra i 19 e i 23 anni i cinque giovani rimasti feriti durante la maxi-rissa scoppiata nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile, intorno alle due, al parco del Popolo di Reggio Emilia, nell’area attorno al teatro Valli. Uno di loro è finito in ospedale in gravi condizioni: inizialmente in prognosi riservata, poi nella giornata di domenica la prognosi è stata sciolta.
La polizia, richiamata sul posto dalle persone che stavano assistendo alla scena, ha immediatamente avviato le indagini per ricostruire con precisione – grazie alle testimonianze dei presenti e alle immagini del sistema di videosorveglianza della zona – la dinamica di quanto accaduto, identificare i partecipanti alla violenta rissa e stabilire le responsabilità di ciascuno di loro; è facile ipotizzare che al termine delle indagini scatteranno numerose denunce.
Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato lo scontro: da quel che è emerso finora, due gruppi di giovani si sono affrontati con lame, coltelli e cocci di bottiglie rotte. Secondo i testimoni, sarebbero in tutto una ventina le persone coinvolte: cinque di loro, come detto, sono finite in ospedale con tagli di varia gravità al volto, al collo e al tronco.
Un’area, quella del parco del Popolo, che sta diventando frequentemente teatro di episodi di violenza del genere negli ultimi tempi: è il terzo caso solo ad aprile, dopo la rissa segnalata da una telefonata arrivata al 113 poco dopo la mezzanotte tra sabato 11 e domenica 12 aprile e quella scoppiata nel tardo pomeriggio dello scorso 8 aprile vicino al chiosco accanto al teatro Valli.







Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta’ del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che molta gente qui a Reggio dovrebbe cambiare aria… chi amministra il nostro territorio in primis e poi a ruota chi si trova sul nostro suolo senza averne il minimo diritto (ma che fa ricche le casse dei soliti noti)
Ma cosa state a sorprendervi… è soltanto la vostra percezione!
Nooo… quella del signor sindaco è sempre realtà (ah ah ah)