Reggio, al parco del Popolo rissa con coltelli e sedie tra due gruppi di giovani

parco del Popolo Reggio Emilia – FM

Nella serata di mercoledì 8 aprile, intorno alle 20, è scoppiata una violenta rissa al parco del Popolo di Reggio Emilia, nella zona accanto al teatro municipale Valli: due gruppi di giovani, in maggioranza di origine straniera, si sono affrontati tra loro per alcuni minuti, dopo un diverbio nato con ogni probabilità per una contesa relativa a un monopattino.

All’improvviso le discussioni sono diventate urla e insulti, e in breve tempo si è passati dalle parole ai fatti: sono spuntati i coltelli e alcuni dei partecipanti allo scontro hanno preso le sedie e altri oggetti della distesa del vicino chiosco per usarli come armi e per lanciarli contro i “rivali”. La stessa titolare del chiosco, Brunella Ferraresi, è stata strattonata e spintonata mentre tentava di difendere la propria attività.

Quando sono state allertate le forze dell’ordine, i contendenti si sono rapidamente allontanati per non essere fermati, identificati e denunciati. Secondo le testimonianze di chi ha assistito – suo malgrado – alla violenta scena, uno dei ragazzi coinvolti nella rissa sarebbe stato ferito all’addome; un altro, invece, sarebbe stato colpito alla testa con un oggetto contundente.

Saranno ora le indagini, supportate anche dai filmati del sistema di videosorveglianza della zona, a dover fare luce sull’episodio, ricostruendo nei dettagli la dinamica di quanto accaduto per arrivare all’identificazione di tutti i partecipanti.



Ci sono 4 commenti

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  1. kursk

    Ma dove crederete che andremo a finire continuando a permettere che violente orde di balordi senza lavoro, senza fissa dimora, senza cittadinanza, senza nulla da perdere continuino a delinquere in ogni angolo della citta’, senza alcuna repressione. Aiutati e spalleggiati da cento associazioni, mille sportelli e milioni di cooperative.
    Dobbiamo aspettare fino a che non facciano danno ad un familiare stretto di un qualche politico o amministratore della citta’ ? Solo allora si fara’ qualcosa ? O aspettiamo che qualche privato cittadino si improvvisi Punisher e cominci a fare danni (in primis a se stesso) ?

    • Theodora

      Finiremo sotto il cavalcavia di V. Paradisi, per sistemare i balordi con il dovuto rispetto: razzismo capovolto ovvero come darsi la zappa sui piedi


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