“Monitorare e rafforzare il raccordo tra le istituzioni con riguardo a tutte quelle situazioni di disagio, anche psichico, che possono talvolta sfociare in comportamenti antisociali”: è questa la richiesta avanzata dal prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri durante l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata nella giornata di mercoledì 8 luglio in Prefettura a una decina di giorni di distanza dall’omicidio di Raffaele Stipa, titolare della pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia.
Nel corso dell’incontro, al quale non a caso hanno partecipato anche il direttore generale dell’Ausl reggiana e altre figure dell’azienda sanitaria legate alla salute mentale e alle dipendenze patologiche, è stata annunciata l’istituzione di un nuovo gruppo di lavoro: avrà il compito di redigere un protocollo per definire le linee guida operative per il monitoraggio e il raccordo informativo tra le varie istituzioni in presenza di situazioni di particolare disagio e di condotte devianti sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il prefetto Angieri ha evidenziato inoltre la necessità di monitorare anche le situazioni di disagio giovanile attraverso progetti che coinvolgano sia l’ambito scolastico sia le associazioni sportive, per avvicinarli ai valori educativi dello sport.
A questo proposito, il professor Vezzali (professore ordinario del corso di Psicologia sociale dell’Università di Modena e Reggio Emilia) e il dirigente scolastico provinciale daranno seguito a un progetto sulla prevenzione del disagio giovanile, nell’ambito del quale saranno istituiti due tavoli di confronto che coinvolgeranno appunto le scuole e le associazioni sportive del territorio. Agli incontri negli istituti scolastici reggiani parteciperanno lo stesso prefetto di Reggio e gli altri vertici istituzionali della città e della provincia.
Sul fronte della sicurezza urbana, prosegue l’operazione “Strade Sicure”, con servizi di controllo del territorio effettuati dai militari dell’Esercito anche in forma appiedata e con lunghe soste nella zona della stazione ferroviaria storica, a partire dalle 19.30 e fino alle prime ore del mattino. Il prefetto ha confermato che a breve saranno predisposti anche specifici servizi antidroga con l’ausilio di unità cinofile.






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