Nel pomeriggio di domenica 2 agosto i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno tratto in salvo un ragazzo di 16 anni che era rimasto bloccato nelle acque del fiume Reno in località Allocco, nel territorio comunale di Marzabotto: il giovane stava facendo un bagno vicino a delle cascatelle artificiali quando, per motivi ancora da chiarire, una parte sporgente in ferro di una struttura di cemento armato gli si è conficcata nella mano incastrandolo così in acqua e impedendogli di raggiungere la riva.
Per liberarlo e portarlo in salvo sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, il nucleo dei sommozzatori e l’elicottero del 118. I sommozzatori si sono immersi nel fiume e hanno raggiunto il ragazzo, tagliando il pezzo di metallo che lo teneva prigioniero e liberando il giovane: viste le ferite riportate nell’incidente, il 16enne è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 ed è stato trasportato con un’ambulanza all’ospedale Maggiore di Bologna.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]