Con il voto favorevole di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Civici con de Pascale e Movimento 5 Stelle e quello contrario di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Rete civica, la Commissione sanità della Regione Emilia-Romagna ha espresso parere favorevole al progetto di legge sul suicidio medicalmente assistito, a prima firma Paolo Trande (Avs) e sottoscritta anche da Paolo Calvano e Alice Parma (Pd), Giovanni Gordini e Vincenzo Paldino (Civici), Lorenzo Casadei (M5s) e Simona Larghetti (Avs).
La proposta di legge, dunque, ora passa all’esame dell’assemblea legislativa per la discussione e la votazione definitiva.
In commissione sono stati approvati tre emendamenti proposti dalla consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini (che ha comunque poi votato contro il progetto di legge): prevedono che la commissione di valutazione effettui una prima visita recandosi nel luogo in cui si trova il paziente e che svolga colloqui con le persone eventualmente indicate dal paziente stesso; infine, si prevede che le attività connesse all’espletamento del suicidio assistito siano svolte dal personale sanitario solo su base volontaria. Approvato anche un emendamento presentato dalla consigliera Elena Ugolini (Rete civica), che chiedeva che la valutazione sull’applicazione della legge fosse annuale e non biennale come previsto nella prima versione del testo.
“Fin dall’inizio abbiamo detto che avremmo ascoltato tutti: la decisione di accogliere emendamenti delle minoranze che migliorano la legge rientra in questo nostro spirito”, ha sottolineato Trande: “Abbiamo ascoltato anche le associazioni. L’importante è non intaccare il proposito di dare certezza ed equità al diritto all’autodeterminazione”.
In commissione sono stati approvati anche emendamenti della maggioranza su alcuni aspetti tecnici della legge. Respinti, invece, gli emendamenti proposti dal consigliere di Fratelli d’Italia Nicola Marcello, che, tra le altre cose, chiedevano che il rifiuto alle cure palliative da parte di chi chiede di accedere al suicidio medicalmente assistito fosse esplicitato in maniera formale, e che ribadivano il ruolo dello Stato sul tema.






Contro la “morte assistita” in prima linea è scesa la British Medical Association (Bma). Pur mantenendo formalmente una posizione di neutralità istituzionale sul principio etico generale, l’Assemblea rappresentativa annuale dei medici britannici ha approvato mozioni durissime che ne smontano l’applicabilità pratica. Come evidenziato dal comunicato ufficiale della Bma, i camici bianchi britannici hanno messo nero su bianco che «il fine vita assistito non è un trattamento medico». Di conseguenza, la professione esige tutele granitiche: la richiesta è che nessun medico, specializzando o studente possa essere obbligato, penalizzato o discriminato contrattualmente qualora decida di non partecipare alle procedure.
Almeno si guardi oltre il confine emiliano romagnolo.
Eppure per un cattolico le parole di Papa Leone (e anche di altri pontefici) deve contare. Non si può per un cattolico dare più valore alle parole di un deputato regionale di AVS o del Pd. Tra l’altro stanno aumentando di numero i medici e i palliativisti contrari alla eutanasia. La sinistra crede che l’autodeterminazione sia l’unico strumento per capire la volontà di “morire” sapendo che dopo il primo consenso il malato molte volte cambia parere. Non c’è scienza o umanità nella proposta di legge sull’eutanasia ma solo ideologia.
Grazie per gli interventi. Di certo uccidere un malato grave e/o depresso costa meno che cercare di aiutarlo moralmente e alleviargli il dolore. Mia suocera, invalida 100% da anni, da alcuni mesi era peggiorata a livello di dolore. Il medico curante non è stato in grado di instaurare una terapia efficace e oltretutto aveva e ha tuttora limpudenza di dire che in fondo ha un’età molto avanzata. Sono stati i figli a informarsi e a richiedere l’intervento dei medici palliativisti, che hanno ridato vita e morale a quella povera donna.
Ecco, tocca dunque ai famigliari informarsi ed attivarsi?! Medici acquiescenti a ciò che va per la maggiore? Grazie…