Il centrodestra reggiano interviene in modo unitario sul caso del Bosco di Ospizio e richiama l’attenzione della maggioranza che sostiene il sindaco Marco Massari. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, in una nota congiunta dei gruppi consiliari, osservano come alcuni esponenti del centrosinistra che in questi giorni hanno espresso perplessità sull’operazione abbiano in passato partecipato all’approvazione degli atti che ne hanno consentito lo sviluppo.
«Non possono essere contemporaneamente responsabili delle decisioni di ieri e oppositori delle conseguenze di oggi», affermano i tre gruppi, riferendosi a chi oggi manifesta contrarietà al progetto pur avendo sostenuto le amministrazioni comunali nelle diverse fasi del procedimento.
Le opposizioni di centrodestra invitano inoltre a una riflessione politica: qualora gli esponenti della maggioranza ritengano particolarmente critico quanto sta accadendo, secondo FdI, Lega e Forza Italia, potrebbero valutare le proprie posizioni all’interno della Giunta o della coalizione che sostiene il sindaco Marco Massari. In caso contrario, le attuali prese di posizione vengono definite come non coerenti con il percorso amministrativo svolto.
La posizione del centrodestra non coincide tuttavia con una richiesta di blocco dell’intervento. La nota sottolinea infatti che, allo stato attuale, le obbligazioni assunte dal Comune con soggetti privati debbano essere rispettate. Un eventuale ripensamento dell’amministrazione potrebbe comportare per l’ente e per la cittadinanza conseguenze economiche, contenziosi e possibili ricadute reputazionali.
Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia riconoscono il diritto dei cittadini a esprimere le proprie opinioni e chiedono che tali istanze vengano ascoltate, evidenziando al contempo la necessità che ogni forma di protesta si svolga nel rispetto della legalità e senza ostacolare attività autorizzate. Eventuali soluzioni alternative, secondo le opposizioni, dovrebbero essere ricercate attraverso gli strumenti amministrativi e giuridici previsti dall’ordinamento.
«La legalità deve stare sopra tutto e sopra tutti», viene indicato come principio di riferimento della posizione espressa.
Infine, i gruppi consiliari richiamano le responsabilità amministrative legate al percorso del progetto, attribuendole alle decisioni assunte nel tempo dalle maggioranze che hanno guidato il Comune di Reggio Emilia. In questo quadro, viene sottolineata l’importanza della coerenza tra le scelte adottate nelle diverse fasi del procedimento e le valutazioni espresse successivamente.






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