Tra i venticinque nuovi Cavalieri del lavoro nominati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella figurano anche due nomi dell’Emilia-Romagna legati a settori chiave dell’economia italiana, l’energia e l’agroalimentare: Patrizia Zucchi, presidente e amministratrice delegata di Socogas Group, e Bruno Piraccini, presidente di Orogel.
Patrizia Zucchi guida uno dei principali gruppi energetici privati italiani, fondato a Fidenza nel 1967 dal padre Renzo Zucchi. Negli ultimi anni Socogas ha accelerato la crescita attraverso acquisizioni e investimenti nella transizione energetica, dal Bio Gpl ai biocarburanti. Secondo i dati diffusi dal gruppo, Socogas ha superato i 620 milioni di euro di ricavi, con oltre 230 dipendenti e una presenza distribuita tra centro-nord Italia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Nel 2025 il gruppo è arrivato al settimo posto per fatturato tra le aziende della provincia di Parma; la società ha inoltre annunciato ulteriori acquisizioni e investimenti nei mercati energetici emergenti, rafforzando attività nel Gpl, nel trading e nei carburanti alternativi.
Bruno Piraccini rappresenta invece una delle figure storiche dell’agroindustria romagnola. Alla guida di Orogel, gruppo cooperativo nato a Cesena, ha contribuito alla crescita di uno dei marchi italiani leader nel campo dei surgelati vegetali e nell’ortofrutta fresca. Oggi Orogel registra circa 383 milioni di euro di fatturato nel comparto industriale e ha programmato investimenti per 370 milioni entro il 2028.

I numeri complessivi del sistema Orogel sono ancora più ampi: oltre 2.500 dipendenti, 1.661 soci produttori agricoli, tre stabilimenti produttivi e circa 319.000 tonnellate di prodotti commercializzati ogni anno.
Piraccini è considerato uno dei protagonisti della modernizzazione della filiera ortofrutticola italiana. Entrato nel sistema cooperativo romagnolo alla fine degli anni Sessanta, ha accompagnato la trasformazione di Orogel da realtà agricola territoriale a gruppo nazionale dell’alimentare, con attività che spaziano dai surgelati all’ortofrutta fresca, fino alla ricerca vivaistica e alla logistica avanzata.







Non ci sono commenti
Partecipa anche tu